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13 Maggio 2020

“La Sportiva For your Mountain” è la campagna di storytelling lanciata dall’azienda della Val di Fiemme dedicata alle sfide interiori di atleti e persone comuni. Per chi corre, arrampica, scia, chi fa escursionismo, chi pratica una qualsiasi attività outdoor. Nessuno è escluso dal format perchè la sfida interiore (quella con te stesso prima ancora che con gli altri) è la base delle motivazioni profonde di ogni sportivo amante della natura.
E’ proprio attorno a questo concetto che La Sportiva ha sviluppato il claim che dà anche il nome alla campagna. Un messaggio identitario in linea con ciò che l’azienda può proporre oggi all’appassionato: calzature ed abbigliamento tecnico per affrontare la propria sfida all’aria aperta.

Protagonista del primo capitolo della campagna è l’ultra runner Michele Graglia: ambassador del brand e scelto in quanto emblema di “self motivation” e grande esempio di atleta resiliente che trova le proprie motivazioni nella ricerca costante del senso e di se stesso. I prossimi capitoli della campagna saranno tutti scritti al femminile è racconteranno l’affascinante storia  della climber egiziana Amer Wafaa, nuovo volto dell’arrampicata sportiva e della celebre alpinista Tamara Lunger.

Non tutti probabilmente conoscono la storia di Michele Graglia che, dopo una carriera come top model tra Los Angeles e New York, decide di abbandonare le luci dei riflettori alla ricerca del senso più ampio delle cose ed inizia a correre. Le ultra distanze lo mettono nella condizione di dialogare con se stesso in un modo che ha molto a che fare con la meditazione, ricercando le motivazioni più profonde dell’essere atleta e uomo. Michele ha anche scritto un libro biografico a quattro mani con Folco Terzani, che ha riscosso un buon successo.

La sfida con se stesso lo porta però anche a vincere gare e a inanellare recordo: nel 2016 vince la Yukon Artic 100 miglia nel gelo e nella solitudine dell’inverno canadese, nel 2018 è il primo italiano di sempre a tagliare il traguardo in prima posizione alla Badwater Marathon negli Stati Uniti, l’ultra maratona su strada di 217 km considerata dagli appassionati la più dura al mondo e ancora nell’ottobre 2019 entra nel Guinnes dei primati con la traversata completa del deserto dei Gobi nella Mongolia meridionale, primo essere umano a percorrere correndo i 1.703 km del “deserto ventoso” nel tempo record di 23 giorni, 8 ore e 46 minuti.

Tutto ciò è riassunto in un docufilm motivazionale della durata di 13 minuti rilasciato su youtube e visionabile QUI

Ph. in alto: Dino Bonelli