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12 Maggio 2020

Salomon e Luca De Aliprandini rinnovano la loro collaborazione sempre nel segno della condivisione degli obiettivi, in una sinergia che sembra rendere i due soggetti davvero indissolubili.

Luca De Aliprandini è considerato a oggi la punta di diamante della Nazionale italiana per quanto riguarda lo slalom gigante e Salomon ne ha fatto un suo atleta supportandolo nella sua crescita in qesti anni. Tra il brand e il talentuoso trentino (classe 1990) è emersa la comune volontà di alzare ulteriormente l’asticella per quanto riguarda gli obiettivi sportivi e ciò ha portato alla firma del rinnovo del contratto di collaborazione per i prossimi due anni.

Periodo quello tra il 2020 e il 2022 che profuma di gloria e di grande stimolo sia per l’Azienda sia per l’azzurro. Si tratta di un biennio straordinariamente importante visto il ricco calendario di Eventi internazionali, partendo dalla Coppa del Mondo di Sci Alpino, che sarà terreno di “caccia” del podio, il lavoro di collaborazione sarà finalizzato all’assalto del Campionato del Mondo di Sci Alpino (Cortina 2021) e dei Giochi Olimpici Invernali (Pechino 2022).

Negli ultimi anni De Aliprandini si è confermato tra i 15 migliori gigantisti al mondo. Salomon ha sempre creduto nelle sue potenzialità, non a caso è da oltre 20 anni che affrontano insieme le sfide sulla neve. Ora è il momento di tentare l’ulteriore e definitivo salto di qualità.

Salomon – De Aliprandini, un binomio indissolubile…
“Sì, esatto. Sono vent’anni che scio con Salomon, da quando ero piccolo, avevo 9-10 anni, per cui mi sento di dire da sempre. Ho sempre avuto un ottimo rapporto con il brand, mi sono sempre trovato bene, fino al grande salto in Coppa del Mondo. Ci sono stati anche momenti un po’ più difficili, ma non mi sono mai tirato indietro anche quando c’erano delle difficoltà ho sempre cercato di impegnarmi al massimo nello sviluppo tecnico del materiale”.

Quanto conta la collaborazione e il supporto di Davide Simoncelli in Salomon?
“Sicuramente tanto. Negli ultimi anni, con il suo nuovo ruolo nel racing dedicato alla Coppa del Mondo c’è con lui un dialogo molto intenso, mi supporta sempre e mi dà ottimi consigli. Ci capiamo al volo e mi confronto sulle ultime novità tecniche. Mi ha dato molte dritte per lo sviluppo del materiale, c’è un bel rapporto e siamo entrambi trentini, ci capiamo al volo…”.

ADELBODEN, SWITZERLAND – JANUARY 11 : Luca De Aliprandini of Italy in action during the Audi FIS Alpine Ski World Cup Men’s Giant Slalom on January 11, 2020 in Adelboden Switzerland. (Photo by Alain Grosclaude/Agence Zoom)

Un paio di domande per i più appassionati. Quante paia di sci hai mediamente a stagione per il GS? E in quante tipologie di durezze?
“Bella domanda… di preciso non lo so dire, dipende dalle stagioni e ognuna è diversa da quella precedente e da quella che si sta per iniziare. Indicativamente comunque il parco dei miei sci varia dalle 25 alle 30 paia. Per quanto riguarda le durezze, per le mie caratteristiche tecnico-fisiche, normalmente prediligo degli sci abbastanza duri sotto il piede, intendo soprattutto nella parte centrale, nel pattino. Mi piace sentirmi sicuro come appoggi quando sono al centro della curva e questo me lo garantisce uno sci Salomon con queste caratteristiche”.

Quante paia di scarponi hai mediamente a stagione per il GS?
“Anche qui con il tempo il mio punto di vista sulle ‘scarpe’ è cambiato un po’. Mi spiego. Ora con un po’ di anni di esperienza di Coppa del Mondo alle spalle ho capito che, per quello che ricerco io, non è necessario avere troppi modelli e/o eccessive versioni nel corredo. Per intenderci, nelle ultime due stagioni sono arrivato a utilizzare, sia in gara sia in allegamento, un totale di 3 paia di scarponi. Questo mi ha permesso di trovare equilibrio e costanza nelle sensazioni ricevute dallo sci il che, tradotto, significa essere ‘semplicemente’ più veloci”.