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Oggi vogliamo parlarvi di un tema delicato in questo periodo: la liquidità. Di questo aspetto si è letto molto anche nel Decreto uscito il 9 aprile. I provvedimenti sono diventati operativi venerdì 2 aprile ma nonostante questo ci sono ancora lungaggini e mancanze, che stanno ritardando l’applicazione di quanto previsto dalle normativa. Come gruppo editoriale, insieme a Assosport e Confindustria, vogliamo favorire le attività di pressione e lobbying che le aziende italiane dell’outdoor, stanno portando avanti con le Istituzioni. Inoltre, il tavolo di lavoro Italian Outdoor Group, di cui anche noi facciamo parte, ha messo a punto e inviato una comunicazione a tutti negozianti outdoor italiani per esprimere la propria vicinanza e dare indicazioni concrete sull’attuale tema della liquidità.

Gent.le negoziante,

il momento che stiamo vivendo ormai da alcune settimane è uno dei più difficili di sempre per il mercato dell’outdoor e dello sport in generale, messo a dura prova dall’emergenza legata alla diffusione del Coronavirus.

Una situazione che riguarda tutti noi. Una crisi inaspettata e globale, che sicuramente vede anche la distribuzione fortemente penalizzata. Per questo motivo le aziende dell’Italian Outdoor Group di Assosport ti sono vicine. Sappiamo bene, infatti, che anche tu come retail ti stai confrontando con gravi difficoltà. Prima tra tutti: la liquidità.

Per far fronte a questo problema, sono state messe in campo dal Governo Italiano alcune misure volte a favorire il finanziamento delle PMI italiane, negozi compresi.
Si tratta, prevalentemente di misure di garanzia pubblica a copertura di finanziamenti bancari. Queste sono partite e sono già a disposizione.

In particolare, ti segnaliamo che la tua realtà può attualmente richiedere – rivolgendosi alla banca – le seguenti misure:

1) Finanziamento fino a 25.000 euro per PMI e persone fisiche che esercitano attività d’impresa, arti o professioni: il finanziamento, garantito al 100% dallo Stato, viene erogato nei limiti del 25% dei ricavi e comunque sino ad un massimo di 25.000 euro, con applicazione di un tasso massimo prestabilito (1,5% circa), durata fino a 72 mesi e periodo di preammortamento di 24 mesi; la procedura di accesso a questo tipo di finanziamento è praticamente “automatica” in quanto non è prevista alcuna valutazione da parte dell’istituto né da parte del Fondo di Garanzia; l’istruttoria è limitata alla verifica dei requisiti formali di accesso previo rilascio dell’autocertificazione attestante i danni subiti da COVID 19. Di seguito il link al sito del Fondo di Garanzia dove puoi trovare il modulo di domanda (allegato 4-bis) che la banca ti farà firmare per poi inviarlo al Fondo e che è tutto basato su autocertificazioni dell’impresa/persona fisica: https://www.fondidigaranzia.it/normativa-e-modulistica/modulistica/.

2) Finanziamento fino a 800.000 euro per PMI con fatturato fino a 3,2 milioni di euro e con dipendenti fino a n. 499 unità: il finanziamento è garantito fino al 100% (90% dallo Stato + eventuale 10% da Confidi a richiesta), viene erogato nei limiti del 25% dei ricavi 2019 e comunque sino ad un massimo di 800.000 euro, durata fino a 72 mesi; tasso e periodo di preammortamento non sono prestabiliti e quindi vanno negoziati; la procedura di accesso prevede l’autocertificazione dei danni subiti da COVID 19 e la valutazione del profilo economico finanziario da parte del Fondo di Garanzia.

3) Finanziamento fino a 5 milioni di euro per PMI con fatturato oltre i 3,2 milioni di euro e con dipendenti fino a n. 499 unità: il finanziamento è garantito fino al 90% dallo Stato, viene erogato nei limiti del maggiore tra:
– il doppio della spesa per il personale dipendente 2019;
– il 25% del fatturato totale del beneficiario nel 2019;
– il fabbisogno per costi del capitale di esercizio e per costi di investimento dei 18 mesi successivi per le PMI e dei 12 mesi successivi per le altre imprese,
e comunque fino ad un massimo di 5 milioni di euro, durata fino a 72 mesi, tasso e periodo di preammortamento non sono prestabiliti; la procedura di accesso prevede l’autocertificazione dei danni subiti da COVID 19 e la valutazione del profilo economico finanziario da parte del Fondo di Garanzia.

4) Rinegoziazione di finanziamenti già in essere per PMI: i finanziamenti rinegoziabili devono essere stati erogati da non oltre 3 mesi da non oltre 3 mesi dalla data di presentazione della richiesta e comunque successivamente al 31 gennaio 2020, sono garantiti al massimo all’80% dallo Stato a condizione che venga concesso un credito aggiuntivo almeno del 10% dell’importo del debito oggetto di rinegoziazione, durata fino a 72 mesi.

Con l’obiettivo di raccogliere le principali problematiche, ma anche per rispondere a domande, dubbi e richieste pratiche su questo tema, IOG di Assosport, insieme a Sport Press e ai suoi media, ha aperto anche un canale di comunicazione diretto.

Italian Outdoor Group di Assosport, coinvolgendo tutte le aziende associate, si è mosso per venirvi incontro. Con l’obiettivo di evitare il rischio di un circolo vizioso che coinvolga l’intero sistema. Siamo in costante contatto con Istituti Bancari ed esperti in materia. Con obiettivo di fare chiarezza e consentire di ridurre al massimo i tempi delle procedure per l’ottenimento delle agevolazioni necessarie.

Potete inviare a questi indirizzi criticità e segnalazioni utili, oltre a inviarci i vostri eventuali dubbi e domande circa la richiesta dei finanziamenti:
assosport@assosport.it – Riferimento: Marisa Bosa
redazione@sport-press.it

Ti risponderemo il prima possibile, coinvolgendo se necessario anche i nostri esperti in materia.

Con i migliori saluti

Il presidente di Italian Outdoor Group
Luca Pedrotti”

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