In questo articolo si parla di:

Visto l’urgente bisogno di strumenti di protezione negli Stati Uniti, New Balance sta convertendo la sua produzione sviluppando mascherine per uso generico.

Creata in collaborazione con le istituzioni mediche e di ricerca e sviluppo locali, New Balance ha prodotto il suo primo prototipo di mascherina per il viso meno di una settimana fa.

Per metà aprile l’obiettivo è quello di creare fino a 100.000 unità totali a settimana nelle fabbriche di Lawrence, MA e Norridgewock, ME. Inoltre l’azienda sta contemporaneamente modificando l’attuale design della mascherina e le specifiche dei materiali usati per soddisfare i requisiti dell’FDA e per realizzare un prodotto che possa essere utilizzato con sicurezza secondo i criteri sanitari standard e adatto al personale medico schierato in prima linea.

New Balance distribuirà le mascherine attraverso azioni di coordinamento e comunicazione rivolte direttamente alle strutture mediche negli stati del Massachusetts e del Maine dove si trovano le nostre fabbriche, per rispondere al meglio alle esigenze di domanda e offerta delle mascherine sul territorio.

Il brand applicherà per la mascherina prezzi di break-even e/o donazioni. L’iniziativa ha impegnato molti dipendenti orgogliosi di dare un contributo in questa crisi di salute pubblica ed economica.

In parallelo New Balance, con il team di ricerca e sviluppo, sta rapidamente rispondendo ad altre richieste di attrezzature protettive come abiti e rivestimenti per scarpe. Tutto questo prevede un lavoro attraverso la creazione di prototipi, esplorando nuove opportunità di collaborazione per ottimizzare le competenze in relazione alle stampe in 3D basate negli Stati Uniti.

“Siamo orgogliosi di unire l’esperienza di ricerca e sviluppo industriale e l’approccio innovativo dei nostri dipendenti con le nostre risorse di produzione nazionali per lavorare e vincere nuove e straordinarie sfide di prodotto, riflettendo la nostra cultura orientata al risultato tramite gli abili lavoratori americani delle nostre fabbriche del New England”.