In questo articolo si parla di:

A causa della diffusione del Coronavirus e in seguito alla raccomandazione del governo bavarese e delle autorità sanitarie competenti, Messe München è stata costretta a cancellare OutDoor by ISPO 2020. Tobias Gröber, direttore esecutivo Business Unit Consumer Goods presso Messe München e Markus Hefter, direttore del gruppo fieristico OutDoor by ISPO, hanno raccontato il loro stato d’animo su ISPO.com. Rivelano anche ciò che li rende fiduciosi per il futuro e come stanno pianificando i prossimi passi.

Tobias Gröber, Markus Hefter, come vi sentite dopo la cancellazione?
Tobias Gröber: A dire il vero, è stata una delle decisioni della mia vita professionale che mi ha colpito di più. La salute e il benessere dei nostri dipendenti e dei nostri clienti è sempre stata ed è ancora la nostra massima priorità, quindi abbiamo agito nel modo più giusto e corretto per tutti.

Markus Hefter: Abbiamo raccolto così tanti feedback dal settore sul primo OutDoor by ISPO che questa doveva essere l’occasione per migliorare, cancellare genera in me un forte dispiacere. Il focus ora dovrà essere completamente diverso.

Cosa vuoi dire con questo?
Hefter: La pandemia generata dal Coronavirus ha posto molte cose in stand-by e ci ha ricordato cosa nella vita conta davvero. La prima cosa che conta è la salute e poi la sopravvivenza economica. Questo è quello che dobbiamo garantire ai nostri partner e alle numerose aziende esterne provenienti, ad esempio, dall’Italia, dalla Spagna, dal Regno Unito o da altri paesi. Il sostegno a rivenditori, produttori e partner della catena di approvvigionamento ha la massima priorità quest’anno. Stiamo cercando fin dove possibile di mitigare almeno in parte le conseguenze della crisi. Saremo in questo uniti all’European Outdoor Group al fianco della comunità outdoor.

Avete già dei piani in questo senso? Come agirete a livello concreto?
Gröber: Siamo ovviamente in stretto contatto con l’industria e le associazioni di categoria. Il team ISPO e i nostri partner dell’EOG stanno attualmente chiedendo e cercando di capire come possiamo davvero aiutare espositori, fornitori e rivenditori in questo momento. Offriamo a tutti i partner dell’industria e del commercio di proporci le loro domande e noi cerchiamo di fornire suggerimenti e idee per cooperare.

Hefter: Stiamo già lavorando su una cooperazione globale e nuovi format che guideranno tutti i partecipanti del settore nel miglior modo possibile. Al momento abbiamo bisogno di un pò di tempo per questo e ovviamente annunceremo le cose il prima possibile. Abbiamo una vasta rete e siamo convinti che, come piattaforma analogica e digitale di vasta portata, possiamo essere un buon partner per tutti i partecipanti del settore outdoor.

Gröber: Anche se non ci vedremo di persona per i prossimi mesi, resteremo in contatto con i nostri partner, clienti e visitatori. La crisi del Coronavirus è una svolta, ma mostra già quanto siano preziose le connessioni personali. Non vediamo l’ora di incontrare nuovamente tutti di persona. E continueremo a lavorare per questo ogni giorno.

Dove trovi la motivazione per andare avanti nel tuo lavoro?
Certo, il settore outdoor e quello sportivo saranno cambiati, uscendo da questa crisi. Ma siamo tutti convinti che le attività all’aperto e gli sport diventeranno ancora più importanti. In questo momento sta diventando chiaro quanto sia prezioso poter stare all’aria aperta. La salute era ed è oggi più che mai una risorsa importante. L’industria dell’outdoor e quella sportiva possono offrire uno dei migliori contributi per aiutare le persone a rimanere in salute e in forma.