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Il quartier generale chiude le sue porte insieme alle principali filiali, ma il lavoro continua da casa attraverso smartworking. Questa la direzione intrapresa da Tecnica Group che garantisce un lavoro continuo e una produzione ancora attiva nell’Europa dell’Est.

Serrande abbassate dunque a Giavera del Montello (TV) ma con un grande obiettivo: proteggere la salute e tornare il prima possibile alla normalità. Spiega l’ad Antonio Dus: “Il nostro primo dovere è proteggere la salute dei nostri dipendenti e delle loro famiglie. Finora abbiamo messo in atto tutti i protocolli di sicurezza richiesti in azienda, ma pensiamo che per contribuire alla riduzione del contagio sia necessario un passo in più. Abbiamo attivato anche per tutti i dipendenti una polizza assicurativa per i rischi da Covid-19, che, anche se non li protegge dal virus, li possa comunque aiutare in una eventuale situazione di difficoltà”.

Da queste valutazioni è arrivata la decisione di chiudere il quartier generale così come la sede americana, francese, austriaca e svizzera. Sono invece ancora aperti e funzionanti i siti produttivi dell’Europa Orientale (Ungheria, Ucraina e Slovacchia) dove attualmente è ancora possibile lavorare in sicurezza.

“Siamo un gruppo internazionale e questo, se da un lato rende molto complesso adattarsi alle politiche dei singoli Paesi, ci offre per fortuna la possibilità di lavorare normalmente dove è ancora consentito dalla situazione sanitaria.”

L’azienda ha attivato per la maggioranza dei suoi dipendenti diverse forme di smartworking così da portare avanti le attività in remoto. Grazie a questo il customer service, il reparto vendite e le attività di marketing e dirigenziali sono regolarmente attive, così come tutto il reparto Ricerca & Sviluppo, che sta lavorando alle nuove collezioni 2022. Nel frattempo, ogni brand del Gruppo (Tecnica, Nordica, Blizzard, Lowa, Moon Boot e Rollerblade) continuerà anche a raccontarsi e dialogare con la propria community attraverso i social network.

“Reagiamo a una situazione la cui evoluzione è imprevedibile, ma al tempo stesso guardiamo al futuro non immediato e vogliamo essere pronti per ripartire di slancio quando la situazione ce lo consentirà.”