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13 Marzo 2020

Arriva da arena la comunicazione che riguarda la sue attività produttive e distributive. Il brand infatti si è trovato a fronteggiare l’emergenza Covid-19 su due fronti: da una parte la riduzione temporanea della capacità produttiva delle fabbriche cinesi con cui collabora nella parte inziale della pandemia. Questo ha comportato una serie di ritardi nelle consegne di prodotti, che ora stanno progressivamente tornando alla normale operatività.

La seconda fase invece riguarda il consumatore finale che, per ora soprattutto in Italia, si trova a vivere una situazione di impedimento all’acquisto offline in conseguenza delle rigide misure attuate dal governo italiano. Discorso divero per le vendite online, sia dirette che indirette, che per il momento, non sono interessate.

Arena è consapevole di doversi aspettare situazioni simili negli altri Paesi a seconda dell’evoluzione della pandemia. Queste le parole della loro comunicazione:

“Come tutti gli altri attori del settore, siamo preoccupati per gli impatti a medio termine di COVID-19 sullo scenario economico globale. L’industria degli articoli sportivi nel suo insieme dovrà anche tener conto della cancellazione della maggior parte delle competizioni nazionali e internazionali nelle prossime settimane.

Speriamo tutti che i Giochi Olimpici di Tokyo non siano interessati, mentre sappiamo che FINA sta già considerando di sospendere le sue competizioni per un periodo di 3 mesi. Questa è una situazione totalmente nuova e inaspettata. Ciononostante, la nostra azienda è ben attrezzata per superare questo difficile periodo senza danni significativi. Stiamo concentrando i nostri sforzi per rag- giungere due obiettivi chiave:

1. Operare in pieno allineamento con le indicazioni degli organismi nazionali e internazionali, con l’obiettivo di rallentare il più possibile la diffusione del virus. Una serie di specifiche misure, tra cui lo smartworking e la cancellazione di tutti i viaggi di lavoro, sono già state implementate negli uffici italiani e saranno estese ai nostri uffici in Francia, Germania e Stati Uniti se e quando necessario. La nostra vita quotidiana in ufficio sembrerà un po’ diversa per alcune settimane, ma questo non è nulla che non possiamo gestire con il buon senso.

2. Garantire che la nostra catena di approvvigionamento rimanga pienamente operativa durante questo periodo di crisi, al fine di essere pronti a riportare il motore a pieno regime non appena la situazione migliori.