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11 Marzo 2020

Michele Boscacci, campione del mondo di scialpinismo e ambassador La Sportiva, ha commentato l’attuale situazione di emergenza sanitaria e il suo impatto sul mondo dello sport professionistico. Ecco l’augurio alle Regioni più in difficoltà di “Bosca” e il punto di vista di un atleta che, per la prima volta dopo più di dieci anni, ha finito già a inizio marzo la propria stagione sportiva.

 

“La diffusione del Coronavirus ha spiazzato un po’ tutti. Personalmente, non pensavo avrebbe assunto proporzioni tanto gravi, all’inizio; ma da settimana scorsa è chiaro a tutti, purtroppo, di che emergenza si tratti…

In una situazione come quella attuale, la decisione di stoppare tutte le competizioni è sicuramente una cosa giusta. È giusto bloccare qualsiasi sport, anche il calcio, e qualsiasi assembramento di persone. Non possiamo lasciare che i contagi continuino al ritmo delle settimane scorse: se stiamo fermi adesso, possiamo riuscire a limitare i contagi e superare la situazione di emergenza.

Quanto alla mia stagione, che dire… è finita ai primi di marzo, in modo inaspettato. Ed è qualcosa di nuovo, per me:, non mi era mai capito, neanche per questioni legate a infortuni o problemi fisici. Ormai sono da più di dieci anni in squadra nazionale e ho sempre terminato le mie stagioni. Adesso aspettiamo che passi quest’emergenza e in primavera/estate vedremo il da farsi per la preparazione fisica, in vista della nuova stagione.

Nella speranza che vada tutto per il verso giusto e soprattutto con un grande augurio alle Regioni e alle zone più colpite di riuscire a superare questo momento di difficoltà”.

 

 

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