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Costruiti sulle fondamenta dell’innovativo design CabrioHybrid, il Freeguide Carbon combina uno scafo che si sovrappone parzialmente e crea una flessione progressiva per una trasmissione fluida della potenza, con un gambetto composto da due parti distinte per garantire comodità e allo stesso tempo facilità di utilizzo. La scarpetta con chiusura Boa crea la perfetta unione di calzata e performance. Il design CabrioHybrid progettato per le salite è ottimizzato grazie al Dual Action Tongue. Questa costruzione innovativa è l’unica sul mercato ad offrire 60° di escursione. Sistema Boa per chiusura scarpetta e suola in gomma Skywalk.

Queste sono le caratteristiche tecniche dello scarpone FW 20/21 presentato a ISPO. Noi volevamo scoprire qualcosa di più e abbiamo scelto di intervistare Marco Pisanò, Product Manager Skiboots del gruppo Scott e sviluppatore del nuovo Freeguide Carbon, che ha portato la sua esperienza personale all’interno dei laboratori R&D a Montebelluna.

Come descriveresti il nuovo Freeguide Carbon?

Freeguide è di per sé un prodotto molto semplice e adatto a tutti: grande confort e facilità di entrata del piede nello scarpone. Si chiude velocemente e in maniera super easy, anche grazie al dispositivo Boa per la scarpetta interna. Il fatto che non sia uno scarpone estremo non significa che non sia tecnico. La suola in gomma skywalk è super-performante. Inoltre è super per la fase di salita perché è l’unico sul mercato ad offrire una escursione di 60°.

La storia di Marco è così interessante che la nostra intervista è poi proseguita con domande legate alla sua carriera e alla sua vita. Arrivato in Scott a maggio 2018, vanta esperienze in Scarpa (azienda con cui ha collaborato per 8 anni) e ancora prima in Garmont. Ha un passato da appassionato e praticante di sci ripido su pareti estreme e con personaggi considerati dei veri e propri guru nelle loro specialità.

L’intervista completa sul nostro ISPO Report.