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24 Febbraio 2020

L’European Outdoor Group è stato fondato nel 2003 e rappresenta gran parte dell’industria europea dell’outdoor. Attualmente ne fanno parte infatti oltre 100 marchi tra aziende produttrici, rivenditori, organizzazioni e agenzie di servizi che insieme affrontano temi di rilevanza per tutto il settore. È il caso di ricerche di mercato e standard di produzione, Corporate Social Responsibility ed eco-sostenibilità. A partire dai dati forniti dai brand e da sondaggi diretti, l’European Outdoor Group pubblica ogni anno una ricerca sullo stato del mercato trade dell’outdoor in Europa. Quella relativa al 2019 verrà pubblicata tra qualche mese, intanto vi proponiamo quella del 2018.

OVERVIEW DEL MERCATO EUROPEO
Nel 2017 e nel 2018, il mercato outdoor, ha fatturato a livello di sell-in rispettivamente €5,86BN e €5,81BN, registrando un calo dello 0,85%. Il settore principale è risultato quello dell’abbigliamento con €2,9BN nel 2017 e €2,91 BN nel 2018, 49,49% e 50,09% sul totale. Segue il settore footwear con €1,7BN e €1,69BN, ovvero 29.01% e 29,08%. Per finire tutte le altre categorie di prodotti: zaini, accessori in generale per l’attività outdoor, tende, attrezzatura da climbing e sacchi a pelo che suddividono tra loro la fetta rimanente del fatturato. Concentrandosi sul 2018, il valore del mercato sell-out è stato stimato di 12.2 BN sulla base dei dati forniti dai brand, non tenendo conto di eventuali sconti, prezzi promozionali o vendite in stock.

Sul prossimo numero di Outdoor Magazine verrà pubblicata l’intera ricerca con focus più specifici sui vari settori merceologici e differenze per Paesi e Regioni europee.