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Attraverso l’iniziativa Save Australia, che ha visto Save the Duck lanciare un appello di solidarietà alla propria community per sensibilizzare l’attenzione alla situazione di emergenza che l’Australia sta vivendo negli ultimi mesi, il brand ha contribuito a sostenere la protezione e la cura delle vittime innocenti di incendi e siccità che stanno colpendo e compromettendo la vita di milioni di animali. Nelle scorse settimane centinaia di incendi hanno bruciato più di 80mila chilometri quadrati di terra. Molti animali, tra cui ci sono diverse specie protette, hanno già sofferto per la scarsa presenza di acqua e cibo e oltre un miliardo hanno perso la vita. Inoltre, centinaia di case sono state rase al suolo dalle fiamme e si contano 28 vittime.

Grazie al contributo della sua community, l’azienda italiana ha raggiunto l’obiettivo prefissato e ha devoluto la cifra di 100.000 euro a WIRES Emergency Fund per proteggere animali ammalati, feriti e orfani. WIRES (NSW Wildlife Information, Rescue and Education Service Inc.) è la più grande organizzazione australiana per la salvaguardia della fauna selvatica, che opera da oltre 30 anni con la missione di riabilitare attivamente e preservare la vita degli animali locali.

Sin dall’anno della sua fondazione, il 2011, l’impegno concreto di Save The Duck a favore dell’eco-sistema e della sostenibilità va avanti senza sosta. Recentemente l’azienda fondata e guidata da Nicolas Bargi è stata premiata da PETA (People for the Ethical Treatment of Animals) per il suo impegno nel creare capi di abbigliamento performanti e fashion nel rispetto degli animali, mentre nel 2019 è stata la prima azienda fashion in Italia ad ottenere la certificazione B Corp, che distingue le aziende che volontariamente rispettano i più alti standard di responsabilità e trasparenza in ambito sociale e ambientale. Essere una Benefit Corporation significa dare lo stesso peso agli obiettivi economico-finanziari e a quelli di impatto sociale e ambientale.

“L’impegno per la protezione del mondo animale e dell’ecosistema sono una parte vitale del nostro dna”, ha dichiarato Nicolas Bargi, ceo & founder del marchio. “Save the Duck rappresenta l’alternativa possibile e un modo di attivarci per trasformare il sistema moda, le sue azioni sono un segnale forte per le nuove generazioni alla ricerca di un’identità consapevole e più rispettosa verso il nostro pianeta. Save Australia è la prima di numerose iniziative che porteremo avanti nel 2020”.