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“Perché andare lontano, quando puoi fare le scoperte più belle sulle tue montagne? Questo inverno, cerca la magia… dietro casa!”

Praticare il proprio sport preferito in contesto “locale”, nel nostro territorio e sulle nostre montagne, invece di fare lunghi e dispendiosi trasferimenti. Questo l’approccio di Ortovox, che si concentra sul concetto soggettivo di casa. Per la prima campagna “Ski Local” il brand ha proposto quattro itinerari tra Italia, Svizzera, Austria e Germania, tutti presentati da un “local” esperto dell’area e tutti accomunati dalla stessa filosofia: mezzi pubblici, bici e pelli di foca sotto gli sci. Per l’Italia è stato presentato un itinerario che, dalla stazione di Domodossola (280 m) in alto Piemonte, porta alle pendici del Gruppo Cistella-Diei (2900 m), sul confine Svizzero Vallesano, pernottando presso l’Alpe Solcio a 1700 metri di altitudine.
Gli altri due focus principali della campagna “Ski Local” sono l’importanza del rispetto della natura e la condivisione delle esperienze con i compagni di avventure outdoor. La sensazione di non impattare sulla montagna in alcun modo, lasciando le sole tracce degli sci, fa sentire ancora più in simbiosi con le proprie valli e montagne, un po’ meno ospiti, un po’ più parte integrante della stessa natura animata e inanimata. Passioni come freeride, scialpinismo ed escursionismo, infatti, sono irrevocabilmente legate alla conservazione delle montagne e perciò – attraverso “Ski Local” e non solo – Ortovox si sta impegnando a diffondere questi concetti. Le esperienze in quota più indimenticabili, poi, sono quelle condivise con gli amici: è più sostenibile, perché si viaggia insieme, più sicuro, perché ci si può aiutare a vicenda in caso di emergenza, e, soprattutto, si arricchisce l’esperienza dell’aspetto sociale.

“La rotta verso il cambiamento epocale, verso un processo di sostenibilità globale deve passare anche attraverso le nostre passioni. E questo è un buon modo per iniziare”.