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È il leone delle Orobie e le sue montagne le ha nel cuore. Proprio per questa ragione Marco Zanchi (atleta e tester Vibram, main sponsor di Milano Montagna) ha deciso, lo scorso luglio, di mettersi “in viaggio” per una impresa chiamata Orobie d’un fiato il cui filmato è stato presentato, sabato 19 in anteprima assoluta, a Base Milano, location dell’evento.

Il progetto, già nella testa di Zanchi da un paio di anni, nasce per rendere omaggio a coloro che, negli anni Cinquanta del ‘900, hanno ideato e tracciato il Sentiero delle Orobie. Il filmato, autoprodotto da Marco e dai suoi amici e poi montato ad arte, descrive i 140 km di sviluppo e gli 11.000 metri  di dislivello positivo che l’ultrarunner ha percorso toccando i rifugi Cazzaniga, Lecco, Grassi, Benigni, Ca’ S. Marco, Baitone, Longo, Calvi, Brunone, Coca, Curò, Albani e Cassinelli. Per ripercorrere quello che, da carte, mappe e ricerche approfondite dovrebbe corrispondere al sentiero delle Orobie bergamasche nella sua forma integrale e più completa, nato per collegare tra loro i diversi rifugi e non a fini turistici.

Sono state tante le iniziative promosse dal marchio dell’ottagono giallo non solo a BASE Milano, ma anche presso il Vibram Connection Lab di via Voghera 11 e il Vibram flagship store in Via Raffaello Sanzio 6. Ad esempio la City Adventure Experience – Yoga e Urban Trekking, un mix tra una nuova pratica dello yoga, basata su principi di adattabilità, trasformazione e potenza, e dello urban trekking, perfetto per godere di tutte le sensazioni del piede a contatto con la natura. Oppure YogAscent in Vibram FiveFingers con Alberto Milani, perfetta fusione tra yoga e arrampicata.

Presso il Vibram Connection Lab, gli arrampicatori hanno avuto la possibilità di testare in anteprima la nuova mescola Vibram XS Flash 2. Super apprezzato anche il workshop tenuto da Vibram e nel quale i tecnici hanno spiegato le diverse caratteristiche delle mescole da arrampicata.

Un approfondimento sulle Orobie bergamasche e l’intervista di Marco Zanchi, in esclusiva per la nostra rivista, sul prossimo numero di Outdoor Magazine.