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L’edizione 2019 dell’European Outdoor Summit (EOS), andata in scena dal 26 al 27 settembre a Interlaken, in Svizzera, presso il Centro Congressi Kursaal, ha rispettato quelle che erano le aspettative generali. La due giorni ha riunito oltre 200 leader dell’industria dell’outdoor provenienti da tutta Europa e non solo.

Il tema principale della fiera, pienamente approfondito grazie a presentazioni e sessioni di breakout, rispondeva al nome di The Outdoor Industry – Redefining Boundaries. Svariati relatori hanno toccato argomenti quali l’innovazione sociale, le biotecnologie, la condivisione globale, i casi di studio di settore e la creazione di nuove collaborazioni.

“Una volta all’anno EOS incoraggia i leader del settore outdoor ad allontanarsi dal loro fitto programma di lavoro per introdurre e discutere gli argomenti che si avvicinano al nostro settore, guardare alle sfide attuali e future, alle opportunità e, non ultimo, alla rete” ha dichiarato Arne Strate, segretario generale EOG, European Outdoor Group. “L’edizione di quest’anno ha dimostrato ancora una volta che nel nostro settore c’è una grande voglia di pensare fuori dagli schemi. Sono stati toccati molti argomenti stimolanti e sono state create nuove connessioni. Un grande ringraziamento a tutti i delegati che sono venuti a Interlaken, ai nostri sponsor che rendono possibile l’intero evento e, naturalmente, al team EOG che lavora dietro le quinte per garantire un evento senza intoppi. Ci vediamo l’anno prossimo ad Annecy”.

Il Summit è stato introdotto nella prima giornata dall’opening speaker Anne Skare Nielsen, che ha tenuto un discorso divertente e stimolante sul “perché i prossimi 10 anni saranno fantastici”. La chief futurist & partner di Future Navigator ha spiegato perché, dal suo punto di vista, “la logica competitiva vittorie/sconfitte sta volgendo al termine”.

Il secondo intervento è stato invece quello di Pippa Goodman (Foresight Factory), che ha condiviso alcune delle ultime ricerche sui mutevoli orizzonti dell’engagement nel mercato outdoor. A conclusione del Summit, invece, il discorso dell’alpinista Jamie Andrew, che ha condiviso con i presenti la sua commovente storia.

Entrambe le giornate sono iniziate con la possibilità di prendere parte a una sessione mattutina di running o di Tai Chi, organizzate dagli sponsor Vibram (che ha promosso la pratica della seconda invitando a provare le calzature Furoshiki) e ISPO. Proprio il brand di Albizzate specializzato in suole tecniche, infatti, è stato per il terzo anno consecutivo main sponsor dell’evento, così come sono state confermate anche nel 2019 le sponsorship di IWA OutdoorClassics, WL Gore & Associates.

EOS 2020 avrà luogo ad Annecy, in Francia, nelle date del 15 e 16 ottobre. Maggiori informazioni sulle modalità d’iscrizione verranno rese note su europeanoutdoorsummit.com.