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Osprey ha accolto nella propria squadra l’atleta Nirmal “Nims” Purja, membro dell’Ordine dell’Impero Britannico (MBE). Nims si sta attualmente cimentando nel Project Possible, ovvero il tentativo di scalare i 14 Ottomila in soli sette mesi. Nel corso della fase 1, Nirmal e Jay Morton di ThruDark hanno raggiunto con successo la cima dell’Everest con lo zaino Aether Pro. Il record attuale, detenuto da Jerzy Kukuczka, è di 7 anni, 11 mesi e 14 giorni e sottolinea l’immensità della sfida in cui è impegnato Nims. Quest’ultimo, con numerosi salvataggi alpini alle spalle, possiede sia l’esperienza che la mentalità adatta per cimentarsi in un’impresa simile. Questa sfida ha segnato il suo primo grande traguardo il 22 maggio alle 5.40, quando con il suo Aether Pro 70 e la tuta d’alta quota ThruDark, Nims è arrivato in cima al punto più alto della terra.

Ventiquattro ore dopo, Jay Morton, direttore di ThruDark, ha seguito Nims raggiungendo a sua volta la cima dell’Everest. Con più di 10 anni di esperienza nelle forze armate britanniche, Jay lavora a stretto contatto con i cofondatori di ThruDark per realizzare indumenti outdoor adatti agli ambienti più estremi e sfavorevoli al mondo. Osprey si unisce a ThruDark in una forte partnership a lungo termine tra brand, fonte di alleanze per spedizioni e progetti di collaborazione futuri sui prodotti.

Entrambe le ascese sono state supportate da un team esperto i cui membri vantano un’esperienza combinata pluridecennale. Nella squadra di supporto erano presenti degli Sherpa famosi, Mingma e Jabu, che con la loro conoscenza dei luoghi sono stati preziosissimi nel corso dell’intera spedizione.

“Tutto è possibile nella vita, basta solo essere armati di determinazione e di spirito positivo”, ha commentato Nims riferendosi all’ascesa

Una determinazione condivisa anche da Jay, che ha commentato: “Avevamo inizialmente pianificato di raggiungere la cima il 16, ma a causa del mio stato di salute non mi è stato possibile. Siamo passati da una squadra di otto uomini a una di quattro. Siamo arrivati in cima tutti più o meno allo stesso momento, è stato un onore essere lì in vetta con gli altri tre rimasti. Ciascuno di loro, a modo suo, se l’è meritata”.

Per Osprey si è trattato della seconda volta in cui uno zaino Aether ha fatto parte di un tentativo volto a battere un record sull’Everest. Nel 2001 Erik Weihenmayer è stato il primo non vedente a raggiungere la vetta dell’Everest, guadagnando per sé e per lo zaino Aether uno spazio sulla copertina del Time.

Il direttore del marketing Gary Burnand ha affermato: “Non vediamo l’ora di sostenere e condividere le future ascese di Nims come uno degli sponsor principali di Project Possible. La sua profonda determinazione di portare a termine un progetto così arduo è una fonte d’ispirazione e, come squadra, siamo con lui passo dopo passo”.

La notizia dell’ultima ora, secondo quanto riportato dal sito centrometeoitaliano.it, è che Nirmal Purja avrebbe ottenuto in via eccezionale dalle autorità cinesi il permesso di salire lo Shisma Pagma, ultimo Ottomila che gli manca per coronarli tutti.