Sono 1.500 i runner attesi sui sentieri delle Piccole Dolomiti Vicentine dal 25 al 28 luglio per i Campionati italiani mountain e trail running 2019.

Si tratta del primo test che anticipa il nuovo format che la Federazione Internazionale di Atletica IAAF ha messo in campo per le discipline dell’outdoor running a partire dai campionati mondiali del 2021. Non più manifestazioni dislocate in un arco temporale ampio e su diverse location, ma un unico grande evento di più giorni in cui inanellare le diverse prove che assegnano i titoli.

Il programma 2019 prevede quattro gare che assegneranno i titoli tricolori, con due prove aggiuntive che allargheranno il programma della ormai classica Trans d’Havet.
Si parte giovedì 25 luglio alle 18.50 con la Maistrack Summano Vertical sulla direttissima Santorso – Cima Summano e i suoi 1.000 m D+ racchiusi in appena 3,2 km. Tale prova sarà valida per il Grand Prix Eolo Vertical Cup. Venerdì 26 e sabato 27 ci si sposterà a Valdagno, teatro di gara delle due prove della Trans D’Havet, che assegneranno i titoli di campione italiano del trail lungo e del trail corto. Partenza allo scoccare della mezzanotte di venerdì da Piovene Rocchette per il trail lungo di 80 km e 5.500 m D+, e da metà percorso al Pian delle Fugazze alle nove del mattino di sabato per il trail più corto di 40 km e 2.500 mD+. Traguardo a Valdagno in giornata per entrambe le prove dopo aver percorso tutto l’arco delle Piccole Dolomiti Vicentine.

Domenica, infine, gran finale nel segno della corsa in montagna classica con i tre percorsi del Campogrosso Mountain Classic. Per le categorie Pro/Sen partenza da Recoaro Terme con un tracciato di 13,4 km e 1.200 m D+. Partenze da Staro con un tracciato di 6,4 km e 800 m D+ per gli Junior e di 8,5 km e 850 m D+ per gli Open. Per tutti la grande festa all’arrivo al passo di Campogrosso.

Main sponsor CMP, nella cui sede a Romano d’Ezzelino (VI) si è svolta la conferenza stampa ufficiale alla presenza di organizzatori, amministratori e partner.

A fare gli onori di casa Alice Testi che ha ricordato il fruttuoso legame che CMP ha stretto con il pianeta trail running, nato dalla collaborazione con il testimonial Marco Olmo e sfociato poi nella sinergia con i Campionati Mondiali disputati nel 2017 al Trail Sacred Forest di Badia Prataglia, quindi con il CMP Trail di Bassano del Grappa e ora l’onore di vestire il ruolo di main sponsor dei Campionati Italiani in terra vicentina.

«Per noi l’onore sta nel connubio nato tra territorio e marchi che di questo territorio sono un fiore all’occhiello – è stato il commento del presidente Bagnara – conferma che insieme si possono fare cose davvero importanti. Ringrazio quanti hanno saputo cogliere e far proprio il nostro spirito».

Dopo aver portato i saluti del Presidente FIDAL, Alfio Giomi, il presidente della Federazione regionale, Christian Zovico ha spiegato: «In questa quattro giorni si respira molto più di un livello nazionale. Abbiamo lavorato di anticipo sul format che solo dal 2021 verrà adottato per i campionati del mondo, donando all’appuntamento della prossima settimana i contorni del grande evento internazionale. Il connubio con il territorio va poi oltre la prestazione sportiva».