“Vogliamo contribuire a far scoprire la natura alle giovani generazioni e formare i ranger di domani. Le aziende devono scendere in campo, realizzando che c’è qualcosa al di là del business: dobbiamo invertire la tendenza, e contribuire a sviluppare il potenziale umano”. Così Pierangelo Bressan, presidente di Garmont International, ha introdotto la partnership con Global Conservation Corps (GCC) per la missione “Save the Rhino“, il nuovo progetto di responsabilità sociale presentato in occasione di OutDoor by ISPO 2019.

È fatto tristemente noto che molte specie animali sono a rischio di estinzione a causa di diversi fattori – dal surriscaldamento globale alla deforestazione, solo per citarne un paio. Fra le specie coinvolte da questo dramma collettivo, ci sono alcuni fra i più iconici degli animali selvatici che vivono in Africa, come rinoceronti ed elefanti, che continuano a scomparire ad un ritmo realmente preoccupante. Per queste specie, nello specifico, il principale fattore di rischio è il bracconaggio. Ogni giorno in Africa tre rinoceronti vengono abbattuti dai bracconieri e con questo ritmo nel 2026 la specie sarà estinta.

L’impegno di Global Conservation Corps (GCC) per affrontare l’emergenza bracconaggio fa leva sugli individui e sull’ambiente. La mission è quella di mettere in condizione ranger, conservazionisti e comunità del Sudafrica di difendere e trarre beneficio dal loro patrimonio naturale. Per salvare i rinoceronti e le altre specie selvatiche è importante quindi concentrarsi sulle comunità dislocate ai margini dei parchi naturali, affinché acquisiscano la responsabilità degli animali che vivono attorno a loro. Se le persone vengono formate e messe in contatto con l’ambiente selvaggio, allora tenderanno a proteggerlo: è questa la visione che Matt Lindenberg aveva in mente quando ha fondato GCC nel 2015, e che ha spinto Garmont a scendere in campo.


“Questo impegno” – si legge nel comunicato dell’azienda italiana specializzata in calzature outdoor – “rivela una nuova visione: impegnarsi direttamente per portare le persone a riscoprire la natura, elemento indispensabile per creare un futuro sostenibile. La partnership con GCC segna di fatto l’inizio di una nuova fase per l’azienda: un impegno strutturato per un mondo migliore, più sicuro e luminoso, che passa attraverso la conservazione dell’ambiente naturale e la creazione di opportunità che consentano alle persone di riscoprire il loro legame con la natura ed il loro “lato wild”,  mettendole in condizione di avere un impatto positivo nella costruzione di un futuro sostenibile. La partnership segna il primo passo di questo nuovo percorso, ed esprime con chiarezza il tipo di impegno a cui Garmont intende dare continuità negli anni a venire”.

Rhino Man – The Movie” è il titolo del film-documentario realizzato da GCC che apre una finestra sulla realtà dei ranger, che mettono a rischio ogni giorno la propria vita per difendere la fauna selvatica ed offrire alle future generazioni l’opportunità di vedere queste specie nel loro ambiente. Sono loro l’ultimo baluardo, l’ultima linea fra la sopravvivenza e l’estinzione di rinoceronti, elefanti ed altre specie iconiche. Garmont fornirà ai ranger calzature tecniche di alta qualità per garantire loro comfort e protezione durante le lunghe giornate di lavoro in piedi e in movimento.

L’azienda italiana, poi, contribuisce in maniera concreta anche al progetto “Future Rangers Program“, lanciato ufficialmente da GCC nel gennaio 2019. Grazie a questo programma, GCC coinvolge ragazzi dai 5 ai 18 anni provenienti dalle comunità rurali al fine di stimolare consapevolezza ed amore per la natura, introducendoli alla realtà della conservazione, al valore della fauna selvatica e a come diventare custodi di questo patrimonio nazionale. Grazie al supporto di Garmont, il programma potrà raddoppiare il numero di scuole e di ragazzicoinvolti nel progetto, a cominciare dall’assunzione a tempo pieno di nuovi educatori provenienti dalle comunità locali.