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Un appuntamento per ribadire l’importanza della sicurezza durante lo svolgimento delle attività all’aria aperta e per sottolineare i vantaggi offerti dall’utilizzo della tecnologia inReach di Garmin. In occasione del Safety Day che ha avuto luogo martedì 11 giugno nella palestra Urban Wall di Pero (Milano), ospiti d’eccezione nel mondo outdoor come l’alpinista Hervé Barmasse, i velista Andrea Fantini, l’ultrarunner Stefano Gregoretti e il fotografo-alpinista Matteo Zanga sono intervenuti per raccontare come i prodotti Garmin che sfruttano la tecnologia inReach abbiano supportato le loro passioni, rendendole più sicure.

Il nuovo GPSMAP 66i è il palmare che integra le più complete funzioni di navigazione con la tecnologia della rete satellitare Iridium per consentire le comunicazioni con soccorsi, amici, parenti e compagni di viaggio anche dove telefoni e smartphone non hanno copertura di rete. Offre, infatti, un servizio di messaggistica e geolocalizzazione globale, grazie all’utilizzo dell’unica rete che garantisce copertura completa del nostro pianeta. Attraverso di essa l’utente può ricevere e inviare e-mail e SMS da e verso qualunque contatto della sua rubrica. Inoltre, nel malaugurato caso in cui ci si trovasse in difficoltà, dal GPSMAP 66i è possibile lanciare un segnale di SOS semplicemente premendo un tasto dedicato: la richiesta di assistenza, inviata al centro di monitoraggio internazionale GEOS (attivo 24/7), attiva la macchina dei soccorsi in qualunque luogo del mondo e consente all’utilizzatore di interagire con un operatore nella propria lingua.

“Il compagno ideale per qualsiasi attività outdoor”, ha sottolineato Hervé Barmasse. “Per chiunque ami la natura e lo sport, ma anche per chi, durante lo svolgimento delle proprie passioni, vuole rimanere in contatto con la propria famiglia”.