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Lo scorso 3 aprile, presso lo Starhotels Anderson di Milano, è stato presentato ai media italiani MISAF – Milan Shoes & Accessories Fair. Il primo salone calzaturiero organizzato in Italia dai produttori asiatici per dare visibilità al meglio della produzione asiatica di volume che ben coniuga il rapporto qualità-prezzo-design.

Offrendo, come dice il motto di MISAF, “scarpe per tutti”.

Oltre 100 saranno gli espositori e alcune migliaia le scarpe presentate per uomo, donna e bambino, tra eleganti, casual, sportive e outdoor. Con una piacevole incursione nelle eccellenze asiatiche, come Sheme, primo brand di lusso cinese a partecipare alle Fashion week di Parigi, Londra e New York.

Obiettivo: aprirsi al mercato sia italiano che europeo, promuovendo gli interscambi, la collaborazione reciproca e le relazioni win-win.

Ha moderato gli interventi Yin Xiaomei, General Manager di Plum Solution, realtà che favorisce gli interscambi tra Cina e Euoropa, nonché organizzatrice della manifestazione che dal 15 al 17 giugno animerà lo Studio 90 degli East End Studios di Milano.

In collaborazione anche con la Camera di Commercio Cinese per l’import e l’export di Calzature, la cui Segretaria Generale Ying Wang, che non ha potuto presenziare all’evento, ha dichiarato in un video registrato per l’occasione: “È la prima volta che la Cina si muove verso l’Europa con un’iniziativa di questa portata. Vogliamo rilanciare l’immagine internazionale delle calzature cinesi mostrando a tutti il nostro potenziale. Il nostro obiettivo è far sì che MISAF diventi una piattaforma professionale per industrie calzaturiere standardizzate e di vasta scala, e che produttori, acquirenti, designer, brand operator, rivenditori e piattaforme di e-commerce possano sviluppare relazioni win-win e di mutuo vantaggio”.

Presente anche il Console Economico Commerciale Cinese a MilanoLi Shaofeng – che ha commentato: “Dai dati si evince che i prodotti cinesi e quelli italiani occupano posizioni diverse di mercato, ma hanno anche una forte complementarità e questo consente un ampio spazio di manovra per lo sviluppo di collaborazioni che mi auguro trovino casa a MISAF.”

 

Circa 5 milioni di addetti del settore calzaturiero producono in Cina quasi 14 miliardi di paia di calzature, ma, dopo decenni di crescita costante, la quota di mercato delle calzature cinesi in UE e USA sta segnando il passo perché Paesi come Vietnam, Indonesia, India, Bangladesh e altri stati del sud-est e del sud dell’Asia stanno accogliendo industrie ad alta densità di lavoro, rimpiazzando al contempo i vantaggiosi prezzi offerti in precedenza dai produttori cinesi. Tutto ciò ha innescato un trend irreversibile che ha segnato l’uscita del settore calzaturiero cinese dalla competizione del basso valore aggiunto a favore di una produzione media, dal buon rapporto qualità-prezzo.

Dalla fotografia del contesto cinese secondo i dati dell’Istituto statistico dell’UE, negli ultimi tre anni il valore delle calzature importate dall’UE dalla Cina è aumentato ma contemporaneamente è diminuita la quota di mercato. Secondo le statistiche della dogana cinese, il valore complessivo dell’import-export nel 2018 del settore calzaturiero era di 51,6 miliardi di dollari con un calo del 0,45% rispetto all’anno passato. L’export a 46,9 miliardi di dollari, in calo del 2,58% rispetto all’anno precedente.

“MISAF – Milan Shoes & Accessories Fair è aperto a tutto il settore: brand, buyers, agenti, distributori, grossisti, negozi in franchising, grandi magazzini, centri commerciali, mercati all’ingrosso, negozi di articoli sportivi, associazioni di categoria, aziende produttrici, istituti di design, designer che, oltre a visitare gli stand, durante i tre giorni potranno assistere anche a conferenze, convegni, trade show e tanto altro ancora” – ha dichiarato così Yin Xiaomei a conclusione dei lavori.

L’appuntamento è dal 15 al 17 giugno, dalle ore 9.00 alle 17.00 tutti i giorni.

Per informazioni e aggiornamenti: www.misaf.it