In questo articolo si parla di:

La risposta pare essere no. Nonostante la notizia di un incontro tenutosi presso Regione Lombardia circa la questione sentiero per disabili in Val di Mello, nel quale si parlava di un deciso ridimensionamento dell’intervento inizialmente previsto da Ersaf, la polemica non pare cessare. In merito si è pronunciato persino Mauro Corona, che ha lanciato un appello a livello nazionale tramite il talk show Carta Bianca condotto dalla Berlinguer su Rai 3.

Con la scusa di fare un sentiero per agevolare i disabili, in Val di Mello stanno facendo una ciclabile – ha dichiarato senza mezzi termini lo scrittore, che pare avere davvero a cuore la valle.Giù le mani dalla Val di Mello!

Come abbiamo raccontato in questo articolo il sentiero accessibile anche ai disabili con carrozzina già esiste e la modifica di quello sito sulla sinistra orografica della valle (costo circa 400.000 euro) è parso sin da subito inutile. Un abuso nei confronti di quella che pare essere una “scheggia di paradiso sulla Terra” (cit. Mauro Corona). Per impedire l’abbattimento delle barriere architettoniche naturali (un masso, un muretto oppure gradini antichi e quindi anche con un certo valore storico) è stata indetta una petizione che ha riscosso grande successo e che continua a raccogliere firme.

La petizione online si trova sul sul sito www.change.org