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In occasione di ISPO, che si è svolta a Monaco di Baviera dal 3 al 6 febbraio, Colmar ha presentato tutte le sue novità di prodotto per la FW19/20, che si declinano nelle collezioni SkiMerino e nella capsule Technologic. Tre linee che esprimono tutte le anime dello storico brand di abbigliamento invernale.

Per quanto concerne la prima collezione, un occhio di riguarda va come sempre ad Alpine e Freeride, due facce dello stesso guardaroba, due modi di vivere la neve. Anche per la stagione FW19/20, l’azienda vuole unire l’innovazione del design e l’agevolazione della performance, due concetti presenti sia in pista che fuori. A renderlo possibile, l’utilizzo di materiali di ultima generazione e l’applicazione di nuove tecnologie: la giacca tre strati è dotata di “polmoncini” interni in piuma che proteggono dal freddo le parti più sensibili del corpo. Alcuni capispalla sono studiati per assicurare la termoregolazione grazie al dosaggio della quantità di piuma posizionata all’interno del capo, ai fori di traspirazione e alla zip di ventilazione per far uscire il vapore e mantenere il corpo perfettamente temprato. Le piume delle giacche trapuntate sono idrorepellenti con conseguente dimezzamento dei tempi di asciugatura grazie a un finissaggio ecocompatibile. Inoltre Colmar adotta, ormai da qualche stagione, per i suoi tessuti, il Teflon Eco-Elite, innovativo trattamento idrorepellente che, pur derivando da fonti rinnovabili, resiste a lungo anche dopo numerosi lavaggi. Senza dimenticare l’applicazione di grafene G+ per garantire che la temperatura del corpo rimanga costante e non soffra sbalzi termici. Lo stile è intenzionalmente elegante: i nuovi capi da sci hanno nuove vestibilità, quasi simili a giacche cittadine, come il bomber per lui e la giacca due in uno per lei. Alcuni capi sono dotati di ampi cappucci, di nose warmer o di passamontagna per coprire il viso e la testa quando fa particolarmente freddo. La tuta intera tutta argentata per le sciatrici ritorna a essere un prodotto desiderato. I colori di questa collezione sono quelli basici (grigio, blue black, bianco), infiammati da tonalità accese come il ciclamino. il rosso fuoco o l’orange pop per l’alpino, l’acquamarina, il giallo radiance, il lime e l’azzurro intenso per il freeride. Torna anche il camouflage nella versione più marmorea o nella versione jungle più soft. L’offerta è completata da sweatshirts in abbinamento e da intimo sotto tuta in Dryarn estremamente confortevole.

Decisamente all’avanguardia è anche la collezione Merino, che combina performance tecniche a un look sofisticato. A far parlare di sé, stavolta, è il “progetto Merino” realizzato insieme a Reda, storica azienda biellese nata nel 1865. Questo sodalizio manifatturiero ha portato alla creazione di due tute da sci, per lui e per lei, estremamente lussuose sia dal punto di vista del design che da quello della tecnologia. A renderle così innovative e performanti è l’utilizzo totale di Reda merino Active, un filato innovativo al 100%. Grazie al sistema di filatura CompAct3, infatti, il contenuto di ogni singolo filo è composto da un elevato numero di micro fibre, totalmente tracciabili ed eco-sostenibili. Il tessuto, lavabile e altamente resistente, dispone – grazie alla back lamination – delle caratteristiche per assicurare ottima impermeabilità e traspirabilità. La superficie risulta soffice al tatto e non lanosa dando una sensazione di comfort totale, con una maggiore resistenza all’usura e una significativa elasticità nell’allungamento. Ad arricchire il campionario di caratteristiche di questa collezione vi è un’applicazione di Grafene G+ che, stampato sul tre strati, garantisce una perfetta termoregolazione del corpo. La giacca in piuma interna e staccabile per lui è totalmente idrorepellente, da portare anche senza guscio, mentre la giacca da donna è realizzata in calda e morbida ovatta per una maggiore ergonomicità e una migliore definizione della siluhette. Entrambi i pantaloni sono in ovatta stretch.

Il quadro è chiuso dalla capsule collection Technologic, che attinge dal ricco heritage di Colmar e fa rinascere la storica giacca anni’80 dell’azienda. Una giacca icona di quegli anni, che grazie alla sua combinazione di colori inaspettati aveva fatto breccia nei cuori degli sciatori di quel tempo. Indossata da tutti i più grandi campioni di sci, la Technologic – con la sua innovazione – portò sulle piste tonalità inusuali per il compassato mondo dello sci, riempiendolo di allegria. Lo storico capo riproposto da Colmar si declina ora in diverse varianti: dallo sfumato al color black, fino ad arrivare alla tinta unita, il tutto nelle versioni piumino trapuntato, giacca e gilet in ovatta. Una collezione trasversale e versatile in grado di soddisfare ogni esigenza, la cui parola d’ordine è come sempre innovazione. I capi trapuntati hanno al loro interno la piuma idrorepellente, come il trattamento esterno ecocompatibile Teflon EcoElite. Non solo giacche. Questa capsule è impreziosita da una tuta intera da donna supercolorata, sweatshirts da abbinare in pile stretch e pantaloni in vivaci tonalità con soffietto al fondo che richiama la fantasia della giacca.