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PrimaLoft, uno dei principali player nell’ambito dei tessuti tecnologicamente avanzati, ha annunciato una importante partnership con cinque marchi iconici dell’outdoor – Helly Hansen, Houdini, L.L.Bean, Norrøna e Vaude – che dal 2020 vedranno l’introduzione sui propri capi di abbigliamento di PrimaLoft Bio, il primo isolamento sintetico con tessuto 100% riciclato, biodegradabile. I prodotti frutto della collaborazione tra PrimaLoft e i brand partner saranno esposti allo stand PrimaLoft A2 / 304 durante la fiera di  ISPO a Monaco, in programma dal 3 febbraio al 6 febbraio. Per quanto riguarda la vendita al dettaglio, l’abbigliamento debutterà a partire dall’autunno del 2020. La sinergia è stata commentata con entusiasmo da Mike Joyce, ceo di PrimaLoft: “Abbiamo collaborato con i marchi che condividono i nostri valori e obiettivi di sostenibilità. È un privilegio introdurre PrimaLoft Bio con queste importanti aziende, che ci hanno fornito informazioni e feedback inestimabili su questa tecnologia. Insieme, stiamo stabilendo un nuovo standard dell’industria per la progettazione di prodotti attenti all’ambiente insieme alle migliori pratiche di sostenibilità e trasparenza, per soddisfare la domanda di consumatori sempre più esigenti. PrimaLoft e i nostri brand partner si impegnano ad estendere la vita dei capi attraverso il riciclaggio e il riutilizzo. Questa non è un invito a disfarsi degli indumenti prematuramente. Piuttosto, si tratta di fornire una soluzione responsabile per l’inesorabile fine vita di un capo quando arriverà il momento”.

Realizzate con il 100% di materiale riciclato post-consumo, le fibre PrimaLoft Bio si decompongono quando esposte ad ambienti specifici, come una discarica o il mare. PrimaLoft ha ideato una fibra tecnicamente avanzata più appetibile ai microbi presenti in natura, consentendo una biodegradazione molto accelerata in determinate condizioni ambientali, come in una discarica o nelle acque oceaniche. Il processo di biodegradazione rilascia elementi naturali come acqua, metano, anidride carbonica e biomassa. Con il vantaggio che le nuove fibre non cambiano le prestazioni, l’aspetto visivo o tattile del capo e i capi rimangono molto resistenti durante tutto il loro ciclo di vita.

Anche gli altri protagonisti della partnership non hanno mancato di esprimere la propria soddisfazione. “Nel progetto PrimaLoft Bio stiamo cercando dei modi per salvaguardare la natura grazie alla tecnologia, vogliamo che natura e progresso tecnologico possano coesistere in armonia, senza che l’uno vado a discapito dell’altro. La rigenerazione del pianeta è ciò a cui puntiamo in Houdini e in partnership con PrimaLoft sembra che ci stiamo arrivando dannatamente vicini”, ha dichiarato Eva Karlsson, CEO di Houdini.

Houdini

Le fanno eco le parole di Philip Tavell, category managing director, ski/mountain di Helly Hansen: “Collaboriamo con PrimaLoft da molti anni per presentare abbigliamento ad alte prestazioni per lo sci, la vela e outdoor, inclusa l’introduzione del nostro isolamento performante LifaLoft, più leggero e più caldo. PrimaLoft Bio ci consente di continuare a spingere in avanti i nostri sforzi per la sostenibilità, senza sacrificare le prestazioni che ci aspettiamo dalle loro migliori tecnologie. È una vittoria sia per i consumatori sia per l’ambiente”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il pensiero di Jørgen Jørgensen, ceo di Norrøna: “Da Norrøna, la sostenibilità e la protezione dell’ambiente sono le priorità e consideriamo questi sforzi come la parte più importante del lavoro che facciamo. Siamo felici di vedere che anche PrimaLoft riconosce l’importanza di affrontare e dare priorità a questi problemi e, come partner di lungo corso, siamo entusiasti di far parte di questo lancio”.

Non può mancare, infine, l’opinione di Vaude, uno dei player più attivi nel settore quando si parla di sostenibilità: “All’interno della nostra filosofia sulla sostenibilità abbiamo esaminato diversi approcci scientifici per il riciclaggio e materiali bio-degradabili. La tecnologia PrimaLoft Bio rappresenta un’opportunità unica per creare prodotti biodegradabili. Siamo entusiasti di unirci a PrimaLoft in questo sforzo e stiamo realizzando i nostri primi prototipi di abbigliamento per ulteriori test”, ha dichiarato Uwe Gottschalk, chief product officer di Vaude.

Vaude

Ad oggi, PrimaLoft ha salvato oltre 90 milioni di bottiglie di plastica dalle discariche e le ha trasformate in tecnologie di isolamento di alta qualità. Entro il 2020, il 90% dei prodotti isolanti PrimaLoft avrà almeno il 50% di materiale riciclato post-consumo, senza compromettere le prestazioni; questo include l’introduzione di tre prodotti di isolamento PCR al 100%, lo scorso anno. PrimaLoft prevede di continuare a spingere in avanti l’industria delle tecnologie biodegradabili grazie al contributo dei propri prodotti.