In questo articolo si parla di:

In seguito a un lavoro di “ammodernamento” durato tre anni, il Monte Pora è diventato una meta sciistica in grado di attirare gli sciatori di tutta Italia. Di certo i costi, che sono rimasti bassi, giocano un ruolo importante nel successo di questa stazione sciistica dell’Alta Val Seriana. Ma il vero segreto sta nella tecnologia, che ha contribuito ad allungare la stagione. Grazie anche agli investimenti dell’imprenditore bergamasco Angelo Radici (parliamo di circa 7 milioni di euro, a titolo personale in quanto grande appassionato di sci e molto legato al territorio) e all’impegno quotidiano delle persone di IRTA SpA, la stazione sciistica si è rinnovata con nuovi impianti di innevamento, un nuovo bacino e nuove infrastrutture.

La novità principale dell’ultimo anno, firmata DemacLenko, è rappresentata dalle torri di raffreddamento che aumentano la resa dell’impianto di innevamento programmato. In questo momento il Monte Pora è dotato di un impianto di innevamento artificiale costituito da una sessantina di macchine spara neve suddivise in 50 cannoni e 10 aste. Il segreto di queste innovative macchine è che utilizzano l’acqua di due bacini artificiali che hanno una capacità totale di più di 55.000 metri cubi. A ogni metro cubo di acqua corrispondono 2 metri cubi di neve.

“Attualmente abbiamo una copertura superiore al 70% grazie all’innevamento programmato. Stiamo aspettando le autorizzazioni per costruire un terzo bacino”, ha dichiarato Angelo Radici. Che guarda già al futuro: “Questa terra può diventare una località sciistica importante non solo per il settore agonistico ma anche per il turismo. L’obiettivo è di riuscire a lavorare bene non solo nei weekend, ma anche durante i giorni feriali, che adesso vengono sfruttati soprattutto dagli sciatori professionisti. Affinché questo diventi possibile, c’è bisogno che qualcuno ci metta i posti letto: finora i paesi della zona hanno puntato sugli appartamenti, ma bisognerebbe puntare alla creazione di nuovi hotel”.

Uno degli eventi che stanno riscuotendo più successo è il Pora by night, che tutti i venerdì sera, dalle 19.30 alle 22, permette agli appassionati di fare sci in notturna sulla pista Termen illuminata. Il costo dello skipass notturno è di 21 euro per gli adulti e di 12 invece per junior (under 17) e baby (under 9). Un’esperienza che permette anche di consumare una cena in rifugio e di gustare i piatti proposti dal rifugio Baita Termen.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito web del comprensorio.