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Si è svolto lo scorso 17 gennaio il test della nuova Challenger ATR 5 di Hoka One One presso Runaway, il negozio di running e di trail running ubicato nel quartiere Isola di Milano, una nuova concezione di spazio dedicata ai runner, con docce, spogliatoi, bar e uno spazio per l’allenamento indoor (ve ne parliamo in modo più approfondito nel numero di gennaio della nostra rivista).

La scarpa è stata presentata in negozio direttamente da Alessio Ranallo, responsabile marketing e comunicazione di Artcrafts International e distributore del marchio in Italia.. Ranallo si è dichiarato soddisfatto di poter collaborare con una realtà così innovativa come Runaway. L’attenzione si è focalizzata sull’edizione 5 della Challenger ATR, e, dopo una breve presentazione in negozio ai giornalisti, si è svolto il vero e proprio test con una corsa nei dintorni del quartiere fino ad arrivare sui sentieri sterrati dei Giardini Pubblici di Porta Venezia.

La peculiarità principale di questo modello è infatti la versatilità, grazie alla suola adatta ai terreni misti. La trazione del battistrada è garantita dai tacchetti da 4 mm, sistemati più vicini verso il tallone e con una maggiore apertura sin corrispondenza dell’avampiede per aiutare “la presa” sui sentieri più difficili, anche in condizioni di bagnato. Ma la  Challenger si comporta bene anche sull’asfalto, offrendo un’ottima ammortizzazione e reattività al tempo stesso, grazie all’intersuola “oversized” in EVA da 25 mm, che assorbe l’impatto al terreno nei punti cruciali. Il drop da 5 mm e il peso contenuto (265 g) la rendono ideale per chi ha un buon passo e deve affrontare molti chilometri. La comodità è un’altra grande qualità della Challenger ATR 5, grazie alla tomaia avvolgente e traspirante, all’allacciatura e alla linguetta morbida e alla punta larga, che lascia le dita libere di assolvere il loro ruolo di stabilizzatrici durante le discese e le salite.

hokaoneone.eu