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La mitica skymarathon che ha fatto sognare intere generazioni di skyrunner tornerà a essere uno degli obiettivi stagionali dei migliori corridori del cielo. Torna il leggendario Trofeo Scaccabarozzi, voluto dal Team Pasturo in collaborazione con Falchi Lecco e GSA Cometa.

«È un’idea che frulla nelle nostre teste da almeno un paio d’anni… Un po’ perché ci terremmo a riportare in vita un percorso e una gara che hanno fatto la storia dello skyrunning e dall’altro perché riteniamo questo evento possa portare una grande visibilità anche internazionale a tutta la valle – ha ammesso il numero uno del Team Pasturo Alberto Zaccagni -. Ne abbiamo parlato prima di tutto con gli organizzatori storici della gara, Gigi Brambilla e Paolo Bellavite del GS Missaglia; ci sembrava giusto avere il loro benestare essendo un percorso e una gara inventata da loro e poi divenuta famosa in tutto il mondo».

Il nome ufficiale della gara non è ancora deciso, la scelta potrebbe essere tra “Sentiero delle Grigne e Grigne SkyMarathon”. La prima edizione si correrà nel 2020 mantenendo fissa la terza domenica di settembre, come avviene per la ZacUP e come è sempre stato per lo Scaccabarozzi. La partecipazione, per questa prova importante, sarà selettiva e passerà attraverso una pre-iscrizione con curriculum per valutare l’esperienza su percorsi simili. Per la prima edizione il percorso storico verrà riproposto nella versione integrale, per  essere rivissuto così com’era nel 2012 anno dell’ultima edizione, dando così la possibilità di confrontarsi con gli storici record di Kilian Jornet 4h 43’ 54” (2007) e Emanuela Brizio 5h 32’ 01” (2008). Vi saranno piccole modifiche per adeguare il percorso ai cambiamenti subentrati in questi anni nei sentieri a causa degli agenti atmosferici, ma non verranno alterate l’altimetria e la distanza.