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Novità in casa Karpos, che accoglie tra le proprie fila Matteo Della Bordella, forte alpinista 34enne di Varese nonché presidente del gruppo dei Ragni di Lecco. L’azienda ha commentato la new entry attraverso le parole del brand manager Gioia Cremonese: “Matteo Della Bordella è l’ambassador ideale per Karpos, in quanto incarna pienamente i valori che abbiamo in azienda nel concepire il nostro approccio alla montagna. Esattamente come noi di Karpos, Matteo è un alpinista completo per il quale l’avventura è una componente essenziale in tutto quello che fa”. Il talentuoso alpinista, diventato in questi anni un riferimento a livello internazionale per il suo alpinismo tecnico fatto di verticalità, si occuperà di testare e sviluppare nuovi concetti di capi che il reparto R&D di Karpos sta realizzando, molti dei quali legati alla sua attività alpinistica dei prossimi anni.

Il nuovo sodalizio è stato commentato anche dal diretto interessato, che non ha nascosto la propria soddisfazione: “Sono contento ed orgoglioso di poter collaborare con Karpos, perché penso sposi in pieno il mio modo di intendere la montagna e sia in grado di fornirmi i prodotti più affidabili, leggeri ed adatti alle mie esigenze. Inoltre, entrare in contatto con questa grande famiglia e lavorare a fianco di leggende dell’alpinismo come Manrico Dall’Agnola e Maurizio Giordani, mi fa credere che ci siano tutte le premesse per fare molta strada insieme”. Lo stile di alpinismo di Matteo, che dal 2006 gira il mondo con il prestigioso gruppo dei Ragni di Lecco alla ricerca di nuove sfide, viene definito dallo stesso alpinista con il nome di ‘by fair means’, descritto con queste parole: “Limitando al massimo l’utilizzo della tecnologia e degli aiuti esterni, lo scalatore è chiamato ad una sfida ad armi pari con la montagna. Per questo motivo nella mia carriera di alpinista ci sono stati parecchi successi, ma anche tanti fallimenti, i quali mi hanno messo di fronte ai miei limiti di uomo nei confronti della natura, e spesso queste rinunce mi hanno insegnato ancora di più rispetto alle volte in cui sono arrivato in cima”.