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29 Dicembre 2018

Ebbene sì, quando oltre alla passione per l’imprenditoria c’è l’amore per il proprio lavoro e l’affetto per un marchio che oltre che di prodotto è stato “di famiglia”, allora anche in un mercato sempre più complicato e competitivo la passione ti spinge a provarci e riprovarci. È senz’altro questo il caso di Aldo Anghileri, che, notizia lanciata dai giornali locali a metà dicembre, ricompra “Ande”, riportandolo non “a casa” intesa come città di Lecco ma “in casa propria”, nel senso che lui l’aveva creata, e lui con i suoi figli l’aveva fatto crescere. Un marchio che aveva raggiunto una notorietà notevole e che era stato acquistato da un imprenditore cinese, non senza qualche stupore. Con la chiusura definitiva, nel 2013, di Ande non si era più sentito parlare.

La storia

Nato nel 1978 grazie ad Aldo Anghileri (che precedentemente aveva fatto il rappresentante per Cassin, Ciesse Piumini, La Sportiva e nei primi anni Novanta aera stato un precursore dell’andare in Cina a far produrre qualche zaino e tenda) ed al socio Fabrizio Dell’Oro, ebbe presto un grande successo nel mondo alpinistico. L’idea alla base era offrire ai clienti un rapporto qualità prezzo estremamente favorevole. Nel 1987 scompare Fabrizio Dell’Oro e Anghileri ritira tutte le quote di un’azienda in grossa crescita. Negli anni Duemila i rapporti tra Anghileri e la Cina si fanno sempre più stretti (lì venivano prodotti i capi) e nel 2008 i cinesi acquistano il 45% delle quote di Anghileri. Infine nel 2009 ritirano tutte le azioni di Ande ma di lì a poco le difficoltà economiche cominciano in breve a farsi pesanti e quattro anni dopo l’acquisto Ande chiude definitivamente.

Dopo la cessione

Nonostante la cessione del marchio, Anghileri e famiglia, avevano continuato ad occuparsi del commercio di attrezzatura di montagna. Prima con la società Avantgarde, poi con tre negozi a Nembro, Clusone e Morbegno ed anche con la creazione del nuovo marchio LaTech, rivolto alle calzature da montagna e agli zaini. Insomma la passione per un settore come quello della montagna è insito in una famiglia a cui la montagna ha riservato grandi gioie ma anche immensi dolori (tra cui la perdita del figlio, Marco, durante una prima invernale nel gruppo del Monte Bianco). Insieme al figlio Luca, Aldino Anghileri sta già lavorando per far tornare ai fasti di un tempo il marchio, è già online il sito web: ande.it