In questo articolo si parla di:

Che Aaron fosse un vero atleta a 360° e non solo il fenomeno del parapendio (in particolare nell’accezione che ama dell’hike&fly), e di speed riding che tutti conoscono beh… lo sapevano in molti.  Non sorprende dunque la notizia che il fortissimo campione di Merano, classe ’86, che ama ogni genere di attività in montagna, sia entrato nell’orbita di una delle più storiche azienda di piccozze, ramponi e attrezzatura da montagna, Grivel. Durante la stagione più fredda infatti Aaron non si dedica solo a scialpinismo e discese di speedriding, più volte sul suo profilo facebook lo abbiamo visto in azione anche in vere e proprie attività alpinistiche, come per esempio le cascate di ghiaccio, in compagnia, talvolta della sua conterranea Tamara Lunger.

Aaron in azione con gli attrezzi Grivel su ghiaccio

A livello agonistico alcuni dei suoi migliori risultati sono le due vittorie al Red Bull Elements (’15 e ’16) , il 6° e il 7° posto alla Red Bull X-Alps (’13 – ’15), il 2° e il 3° posto alla Red Bull Dolomitenmann (’14 e ‘16), il 1° posto come coppia mista alla Sellaronda Skimarathon (’14), il 2° e 3° posto alla X-Pyr Adventure Race (’14 e ’16) e il 1° posto alla Paragliding Worldcup Superfinal (’12).Ma al di là delle gare, Aaron porta avanti sfide impegnative in diverse discipline, basti ricordare il progetto concluso di traversata della Bulgaria in “hike & fly” o la Red Bull Peaks Trilogy con cui ha sceso in parapendio tre grandi pareti delle Alpi occidentali, tra cui proprio il Monte Bianco dal lato sud, quello che guarda la sede storica dell’azienda Grivel.

Oliviero Gobbi, attuale amministratore delegato, ha dichiarato

“siamo molto contenti di accogliere nel nostro team Aaron, che è un alpinista ed esploratore della montagna a tutto tondo, oltre che un’ottima persona. Faremo il massimo perché i nostri prodotti possano aiutarlo nelle sue prossime imprese!”