In questo articolo si parla di:

La full immersion degli eventi organizzati da Patagonia a Milano si è conclusa con una giornata di avventura e attivismo, evento dedicato a tutti coloro che lottano per proteggere il nostro pianeta.

Iniziata il 4 ottobre, la campagna promossa dal brand outdoor sul capolugo lombardo ha esplorato le varie tematiche legate al tema della sostenibilità e del rispetto ambientale tanto care al marchio californiano e ispirata dalla mission aziendale del brand: “Realizzare il prodotto migliore, non provocare danni inutili, utilizzare il business per ispirare e implementare soluzioni per la crisi ambientale”.

Nel momento in cui la crisi ambientale ha ormai raggiunto un punto di svolta fondamentale, come fare per proteggere i luoghi ancora incontaminati in cui viviamo? Di questa difficile questione hanno discusso per un intero pomeriggio presso lo spazio Tàc in via Argelati a Milano, Fabrizio Giraldi e Manuela Schirra, fotografi e collaboratori del National Geographic; Luca Albrisi, videomaker e splitboarder italiano, insieme a Zoe Hart, ambassador Patagonia e mamma amante dell’avventura.

L’evento è stato moderato da Francesco Bertolini, co-fondatore di Milano Montagna Festival. Sono stati inoltre proiettati film di attivismo e avventura firmati Patagonia, tra cui Takayna e Wolfpack. Infine, è stato possibile partecipare ad un workshop con Fabrizio Giraldi e Manuela Schirra, Luca Albrisi e Anna Gerometta dell’ONG Cittadini per l’Aria.

Tra i protagonisti della giornata si segnalano infine le organizzazioni no profit Io non ho paura del lupo, Cittadini per l’Aria, Selva Urbana Lab e Mountain Wilderness Italia.
Tutto il ricavato dei biglietti d’ingresso è stato devoluto in beneficenza all’associazione Selva Urbana Lab.

Per maggiori informazioni sulla campagna di Milano, visitare il sito Patagonia.