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21 Settembre 2018

Dopo quattro anni di assenza, torna a ottobre in Tunisia la mitica 100 km del Sahara, l’ultra-maratona targata Zitoway che ha fatto storia nel mondo del trail running.

Nata nel 1999 da un’idea di Adriano Zito, la 100 km vanta assistenza logistica e organizzativa, cibo e gestione tutti italiani. Suddivisa originariamente su cinque tappe che si sviluppavano tra l’oasi di Chenini e quella di Ksar Ghilane, nel sud-est della Tunisia, la 100 km si è evoluta negli anni con alcuni cambi di itinerario. Ksar Ghilane è divenuto il luogo di partenza, mentre l’arrivo è stato spostato a Douz, pur mantenendo tutte le caratteristiche di gara impegnativa ma “alla portata”. Una sorta di “iniziazione all’estremo”, una preparazione alle gare in auto-sufficienza (come la leggendaria “Marathon des Sables”) per i più forti e un traguardo prestigioso per gli amatori curiosi di nuove esperienze.

Dopo i difficili anni tra il 2012 e il 2015, durante i quali le condizioni di sicurezza per organizzatori e partecipanti in Tunisia non potevano essere garantite, si è finalmente ritornati a una situazione tranquilla. Non a caso i principali operatori turistici hanno ripreso a organizzare gruppi e le compagnie aeree a operare voli charter sul paese. Questo ha persuaso Zitoway a riproporre per l’autunno 2018 la 100 km del Sahara con un nuovo, stimolante programma, ridotto nella durata, ma non nella bellezza e nell’impegno. Anzi, con un prologo notturno di 8 chilometri e due tappe rispettivamente di 50 e 42 chilometri, l’ultra-maratona torna a proporsi agli appassionati più esigenti e “tosti”.

Un programma di cinque giorni, da mercoledì 10 a domenica 14 ottobre, consente senza impegnare troppi giorni, di provare le emozioni indimenticabili della corsa nel deserto.

Sul sito www.100kmdelsahara.com sono disponibili il programma e tutte le informazioni utili.

Per ogni altra informazione: info@zitoway.com

credit: Pierluigi Benini