Li hanno chiamati così, e a ragione. Lino Cianciotto, Francis Desandrè, Fabienne Sava Pelosse, Massimo Cavenago e Moreno Pesce hanno affrontato in staffetta e portato a termine il TotDret, l’endurance trail di 130 km che porta da Gressoney a Courmayeur.

Hanno preso parte alla gara portando avanti il progetto “Gamba in spalla” (attenzione: una gamba, non due. Questo perché i 5 atleti in questione sono, per l’appunto, amputati), nato da un’idea di Francis Desandré nel 2015. Lo scopo del progetto, così come della partecipazione a questa competizione famosa a livello internazionale, è combattere il pregiudizio nei confronti della disabilità e sensibilizzare tramite l’attività sportiva il recupero psico-fisico. A supporto della staffetta c’era un’altra squadra molto affiatata e che faceva il tifo per loro, quella degli accompagnatori, e un team logistico per il trasferimento delle staffette. Il progetto “Gamba in spalla” gode del supporto di VDA Trailers, della concessionaria Nuova Autolpina di Charvensod, della azienda Pellissier di Verrayes, della Grivel, dall’azienda Contoz Petroli di Nus, dell’azienda Mastro Lara di Saint Christophe e della Mytho Salute di Cagliari.

Nella foto di apertura, davanti alla storica sede Grivel ecco il team Gamba in spalla, con Gioachino e Betta Gobbi oltre a Pablo Criado Toca (Ph. credits: Romuald Desandré)