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In un panorama sempre più complesso dove le chiusure sono all’ordine del giorno, su Running Magazine diamo valore a chi sceglie di avviare una nuova avventura. Come SportIT che, cresciuto nel 2017 del 21% anche grazie al web, ha deciso di ampliare la sua offerta aprendo nei primi mesi del 2018 altri tre punti vendita. Monza, Milano e Verona saranno le 3 città che vedranno nascere i “nuovi” spazi SportIT, negozi fisici, ma anche punti di ritiro per gli articoli ordinati su sportit.com. Per saperne di più, abbiamo intervistato il ceo Andrea Colzani.

Perché avete deciso di aprire dei nuovi punti vendita e come avete individuato le aree strategiche di apertura?
L’apertura dei nuovi corner è stata dettata dalla voglia di essere ancora più vicini ai nostri clienti. Se con l’online abbiamo valicato i confini geografici, con i corner possiamo fornire la nostra professionalità e competenza anche ai clienti che preferiscono recarsi in negozio, ma non vogliono muoversi troppo da casa. Essendo la nostra una realtà “brianzola”, Monza non poteva che essere il punto di partenza come capoluogo di provincia. Presto verrà aperto anche un nuovo corner a Milano in modo da poter ampliare maggiormente il bacino d’utenza. Verona, invece, è il tentativo di superare anche fisicamente i nostri confini. Il corner potrà essere utilizzato anche come punto di ritiro per gli ordini online e crediamo che possa essere da stimolo a chi entra in negozio e trova personale qualificato che può consigliare per gli acquisti futuri.

Quali sono le specificità di questi nuovi store?
I nuovi corner sono inseriti in realtà già preesistenti, negozi che hanno deciso di diventare partner di SportIT e dedicare un “angolo” proprio alla nostra azienda. Nei corner si trovano quelli che sono sempre stati i nostri “best seller” delle migliori marche.

Quali sono le difficoltà a cui oggi un punto vendita come SportIT deve comunque far fronte?
Le difficoltà maggiori sono i repentini cambiamenti. Mentre in passato una scarpa rimaneva il punto di riferimento per almeno un paio di stagioni, oggi è anche l’andamento della moda del momento a dettare il mercato. Noi dobbiamo essere bravi a restare sulla cresta dell’onda offrendo sempre il meglio ai nostri clienti, consigliandoli e, a volte, cercando anche di andare contro il nostro interesse, magari indicando un prodotto più adatto, ma meno costoso. Questa strategia, a lungo andare, ripaga molto di più, perché il cliente soddisfatto tornerà ad acquistare. Un altro aspetto è sicuramente quello della concorrenza sia online che sul territorio, soprattutto in Brianza dove non mancano negozi di sport.

L’intervista completa verrà pubblicata sul prossimo numero di Running Magazine.