Oggi, 22 gennaio, Simone Moro e Tamara Lunger sono partiti dall’areoposto di Orio al Serio (Bg) per scalare la montagna più fredda del pianeta: il Pik Pobeda (solo 3003 m e un freddo da guinnes dei primati) in Siberia. Pare che in questa zona si siano registrati una cosa tipo -70 gradi centigradi, una temperatura praticamente inimmaginabile. Tamara Lunger, che dapprima non voleva partecipare alla spedizione perché timorosa del freddo, pare col tempo essere stata incuriosita da questo “mondo di ghiaccio” e ora anche lei, insieme al fotografo Matteo Zanga e ad un fotogiornalista italo-russo, sarà protagonista di questa avventura ai confini del mondo. Un viaggio non esclusivamente alpinistico ma avventuroso ed esplorativo, all’insegna della scoperta.