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Trezeta è il marchio del gruppo MGM SpA specializzato in calzature da trekking ed escursionismo dalla filosofia “About walking”, un approccio alle attività all’aria aperta in totale armonia con la natura e non legato alla prestazione.

“L’azienda ha creato sul proprio sito un vero e proprio magazine”, ci spiega Halinka Fietta, marketing manager “che punta a promuovere il brand e suoi prodotti attraverso tre format di comunicazione: uno relativa prettamente al prodotto, eviscerato in tutte le sue componenti tecniche; uno misto di prodotto e informazioni d’interesse per il cliente Trezeta e altre prettamente di stimolo ad andare fuori ed esplorare il mondo e la natura”.

Nel secondo caso si colloca ad esempio il progetto “SENTIERI URBANI” con il quale l’azienda vuole proporre al consumatore destinazioni e itinerari cittadini perfetti per i suoi prodotti più “urban oudoor”. Nell’ultima proposta Trezeta ci porta nella capitale del Portogallo, Lisbona, una città magnifica che ha attraversato la storia assorbendo e catturando diversi momenti, subendo a più riprese dominazioni e influenze di varie popolazioni (tra le quali gli Arabi e gli Ebrei) e rifacimenti anche in seguito a eventi naturali come il terremoto del 1755 che distrusse circa la metà della città. Per muoversi tra il dedalo di viuzze e saliscendi della città Trezeta consiglia una calzatura comoda, con caratteristiche ideali per essere sicuri sulle superfici sconnesse, fresca e avvolgente per mantenere il piede nel massimo comfort anche dopo ore di camminata come i suoi modelli: Flow Spring, rispettivamnte per uomo e donna. Calzature costruite con pellami di qualità, leggere e stabili grazie alla suola in microporosa, equipaggiate con un battistrada Vibram New Runner che offre una trazione sicura in tutte le condizioni.

Tra gli itinerari proposti  Trezeta consiglia il quartiere di Baixa per uno sguardo alle vetrine e ai locali più trendy, di qui poi è obbligatoria la visita alla famosissima Plaça do Comercio, che è circondata da maestosi palazzi con ampi porticati su tre lati e si affaccia direttamente sul fiume Tago. Un quartiere particolarmente suggestivo è l’Alfama, che venne edificato principalmente durante la dominazione araba (attorno all’anno 1000) e che ne rispecchia ancora in parte i colori e le forme architettoniche. Le stradine che lo percorrono, strette e lunghe, sono costellate di piccole botteghe e bar, in un’atmosfera d’altri tempi, piacevolmente suggestiva. Si trova facilmente la strada per la Cattedrale, costruita al posto della Moschea, che presenta vari stili, dal romanico al barocco. Risalendo ancora, si arriva al Miradouro de Santa Luzia, che offre una vista mozzafiato sulla città, da non perdere!

Infine, prendendo uno dei caratteristici tram elettrici che servono tutta la città, oppure continuando l’escursione nelle vie del centro, andiamo a scoprire la Torre di Belem, il monumento simbolo stesso di Lisbona, che era il punto di osservazione verso l’oceano per avvistare le incursioni degli Arabi e dei pirati e di conseguenza approntare le contromisure, patrimonio dell’Unesco.

Una bella iniziativa quella del marchio veneto, a questo punto non resta che chiedersi dove ci porterà nel prossimo viaggio.