Negli scorsi giorni, presso Santeria Social Club a Milano, si sono svolte le premiazioni del concorso Milano Montagna Vibram Factory, il contest di design legato al mondo sportivo nato da un’idea di Laura Agnoletto e organizzato in collaborazione con Vibram. In questa sua terza edizione il concorso ha raccolto più di 50 candidature provenienti da diverse parti del mondo. Designer e studenti erano chiamati a presentare un’idea o un prototipo innovativi. La giuria presieduta da Alberto Meda e composta da Riccardo Blumer, Martino Colonna, Robert Fliri, Marco Guazzoni, Silvia Nani, Massimo Randone e Marc Sadler, ha infine premiato i cinque progetti più meritevoli.

A trionfare nella categoria footwear è stato l’industrial designer sudafricano Matthew Edwards con il progetto Tera-03, una scarpa da ginnastica conveniente e multi-uso che permette ai bambini provenienti dalle comunità più povere del Sud Africa di praticare qualunque sport desiderino, dal calcio al rugby, dalla corsa alla bicicletta per finire con l’arrampicata. Il suo design specifico incorpora diverse caratteristiche che la rendono molto versatile.

Premiati anche i progetti Giano e Isbjorn. Il primo, ideato da Francesco Gatti, Nicola Pizzigoni e Andrea Rosati (in collaborazione con il Politecnico di Milano), è un sistema per la bici che modifica il dislivello tra la sella e il manubrio per garantire maggiore stabilità e sicurezza. Il secondo invece, nato da un’idea del francese Corentin Bricout, è una tuta elegante per snowboarder che permette di restare più a lungo seduti sulla neve grazie al taglio allungato nella parte posteriore della giacca, con uno strato protettivo e isolante.

Il premio Speciale Innovazione è stato consegnato a Ottavio Colazingari, Pietro Lamaro, Gabriele Simonetti e Alessandro Viale per il progetto Adventure Addicted, un’applicazione pensata per gli appassionati di outdoor che cercano compagni di avventura per condividere la propria passione.
Il riconoscimento Speciale Vibram è stato infine assegnato a Giacomo Piazzi per Replicant, un concept di calzatura da mountain running realizzato con il supporto di La Sportiva che risponde in modo efficace a una domanda sempre più crescente del mercato: la personalizzazione, sia estetica che funzionale.