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Il comune di Chamonix in un post sulla sua pagina facebook datato 24 agosto ha dato notizia della ricollocazione dell’impianto produttivo dello storico brand di attrezzatura da alpinismo Simond. Acquisito alcuni anni fa da Decathlon il quale aveva poi ribrandizzato tutta la sua linea di abbigliamento da alpinismo con il suo marchio , la nuova sede di Simond sarà nella nuova area detta “la Vigie”e situata all’ingresso della cittadina. Lo ha fatto per precisare meglio alcuni fatti in seguito ad alcune notizie pubblicate, a suo dire, in modo lacunoso. Pare infatti che la notizia fosse stata pubblicata con il titolo “Chamonix accoglie l’impresa Simond che avrebbe potuto restare a Les Houches (ndr il paese della Valle dell’Arve appena a sx dell’uscita del tunnel del Monte Bianco)” mentre il comune ha dichiarato che è falso. “Simond” dichiara infatti il comune “è un’impresa storica nata nella Valle che si era stabilità in quel comune e che ora si trovava stretta nella sua precedente sede in virtù dello sviluppo produttivo. La scelta era dunque semplice: o lasciare la valle o installarsi nella nuova area. D’ altro canto, va ricordato che delle ripercussioni economiche legate alle imprese della valle ne giova tutta la comunità della Valle. È quindi sempre la comunità di comuni che beneficerà delle ricadute economiche (e non il comune di Chamonix). La posta in gioco per la valle era quindi di mantenere oltre 50 posti di lavoro in linea con la location montana dell’azienda e salvaguardando così un patrimonio economico locale”. Un’altra affermazione che il comune ha contestato è che“la scelta di accogliere Simond è stata fatta a scapito dell’artigianato locale”. Il comune ha ribattuto che “l’ operazione di assetto del sito della Vigie ha compreso: la ricollocazione dei servizi tecnici della comunità e del consiglio dipartimentale e la messa a disposizione di oltre 6000 metri quadrati di terreno per gli artigiani locali mentre  la localizzazione dell’impresa Simond è stata prevista solo in un secondo tempo in un terreno non idoneo ad attività artigianali. Per gli artigiani, il comune di Chamonix ha voluto lavorare su diversi siti di accoglienza sparsi in diversi punti del territorio, per meglio considerarne le specificità. Dal canto suo il comune di Les Houches proporrà anche un sito complementare.” Inoltre ha poi contestato l’affermazione che l’area è stata “trasformata in una zona commerciale” ribadendo che “l’area rimanda ad uso artigianale e che ci sono solo 100 metri quadrati dedicati al commercio contro i 3900 dedicati alla produzione nella nuova sede di Simond. La limitazione del numero di posti di parcheggio autorizzati testimonia anche di questa vocazione di produzione.”Infine alla critica che “si è fatta una scelta di sostegno alle imprese locali” il comune ha lo ha rivendicato con orgoglio, con un’operazione che permette di “mantenere un’impresa nata nella valle e specializzata nella produzione di materiale per alpinismo il comune intende sottolineare la necessità di sviluppare e mantenere attività economiche diversificate, non esclusivamente legate al turismo. Questo equilibrio è necessario sia da un punto di vista sociale (per offrire ai nostri abitanti prospettive di lavoro diverse) che economica (non dipendere unicamente dalla manna turistica). L’ acquirente del terreno è la società Simond e il comune ha imposto una clausola di controllo che impedirà qualsiasi cambiamento di proprietario del sito che comporti un cambiamento di attività o di destinazione. I prodotti fabbricati saranno tutti a marchio Simond.

www.simond.com