In questo articolo si parla di:

In quasi 45 anni di business, Patagonia non ha mai realizzato uno spot pubblicitario per la televisione. Ma con la minaccia costante che grava sulle terre pubbliche americane ha scelto, per una volta, oggi, 21 agosto 2017, di dare uno “strappo alla regola”, proseguendo nella sua filosofia in difesa del pianeta, portando la sua voce sulle frequenze radiotelevisive. Con un acquisto di spazi pubblicitari negli USA per circa 700K dollari, Patagonia ha comprato spot sulla televisione statale e sulla radio in Montana, stato di cui è originario il Segretario di Stato Zinke ricordandogli le sue stesse parole: ”Il nostro più grande tesoro sono le terre pubbliche”. Inoltre, ha comprato spazi nelle televisioni e radio dello Utah perché le aree naturali di Bears Ears e Grand Staircase Escalante National Monuments potrebbero essere sospesi (vedi in merito la news che avevamo pubblicato sull’assenza quest’anno del brand a OR)e sarà anche nelle radio del Nevada dove si trovano Gold Butte, Basin e Range National Monuments, anch’essi minacciati. Le adv saranno poi promosse anche sui social e sui digital media e saranno nella homepage del sito web di Patagonia in modo da rendere il messaggio il più virale possibile. Per realizzare il suo primo spot televisivo, Patagonia ha scelto questo tema e questo preciso momento perché lo ritiene è davvero importante per noi ed è, ad oggi, l’unica azienda che abbia utilizzato questi mezzi per mandare un messaggio diretto all’amministrazione americana su questi temi.

Il Presidente di Patagonia e CEO Rose Marcario ha affermato: ”I National Monuments sotto inchiesta sono un elemento fondamentale della nostra eredità nazionale e queste terre non appartengono solo a noi, ma anche alle generazioni future. Siamo dalla parte dei milioni di americani che hanno fatto sentire la propria voce per la protezione delle terre pubbliche. Speriamo che il Segretario di Stato Zinke ricorderà le sue radici e le sue parole e proteggerà questi tesori nazionali”.

Tutto ciò non è collegato alla politica o a un particolare schieramento ci tiene a precisare il brand, ma riguarda la volontà di prendere posizione su luoghi che appartengono alle generazioni future. Ha poi ricordato come sia già successo in passato che quando le terre pubbliche sono consegnate a degli stati che non possono permettersi di preservarle, il risultato è che spesso le terre sono state vendute all’asta a compagnie private che le hanno danneggiate irrimediabilmente e ne hanno negato l’accesso pubblico.

 

L’appello

Infine il messaggio di Patagonia è un invito a unirsi nella sua lotta per garantire l’accesso e la protezione delle terre pubbliche. Rimane infatti poco tempo prima del 24 agosto quando il Segretario Zinke prenderà una decisione sui rimanenti 21 National Monuments e Patagonia is augura che segua la tradizione del Presidente Teddy Roosevelt e conservi le terre pubbliche condivise per le generazioni future. Ma “non importa quale sarà il risultato” afferma il brand “noi non smetteremo di combattere”.

TESTO DELLO SPOT RADIOTELEVISIVO, LETTO DAL FONDATORE DI PATAGONIA YVON CHOUINARD:

“Posso essere una persona piuttosto cinica. L’unica cosa che mi fa davvero andare avanti sono questi spazi selvaggi che sono la vera anima del nostro Paese. Per gran parte della mia vita sono stato ad arrampicare, pescare e cacciare nelle terre pubbliche. Sono stato un imprenditore di successo grazie a tutte le lezioni che ho imparato negli spazi aperti. Il nostro business è costruito sul poter usufruire delle terre selvagge. Le terre pubbliche oggi più che mai sono sotto minaccia perché ci sono alcuni politici egoisti che vogliono venderle e ricavarci del denaro. Dietro i politici ci sono aziende di energia e grosse società che vogliono sfruttare queste risorse nazionali. È solo avidità, questo appartiene a noi, appartiene a tutto il popolo americano. È la nostra eredità. Spero che i miei figli e i miei nipoti potranno vivere le stesse esperienze che io ho vissuto. Il nostro Segretario degli Interni Zinke ha detto che crede nelle terre pubbliche, facciamolo soffermare su questa tematica  e facciamo in modo che non torni indietro su questo punto”.

La pubblicità termina con un invito all’azione chiedendo agli individui di scrivere un messaggio con il testo “DEFEND” e inviarlo a un numero telefonico prima del 24 agosto.

Per maggiori informazioni sull’argomento clicca qui