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19 Luglio 2017

Già di per sé era un evento storico, la prima edizione dei FAI Paragliding World Championship a tenersi in Italia (la 15esima nel computo complessivo, dal 1 al 15 luglio). Ma il record assoluto di nazioni presenti, ben 48 (erano 38 nel 2015 a Roldanillo, in Colombia), e i 30.000 appassionati che negli 11 giorni di gara si sono mossi per seguire da vicino i 150 atleti in lizza per il titolo, hanno reso ancora più speciali questi mondiali. “Un risultato che fa onore al nostro Paese. Abbiamo senza dubbio alzato l’asticella degli standard in questo sport. Siamo soddisfatti e orgogliosi del lavoro svolto”, hanno raccontato gli organizzatori dell’Aero Club Feltre (in collaborazione con l’Aero Club d’Italia). L’importanza dell’evento ha portato dopo 50 anni le Frecce Tricolori a sorvolare i cieli bellunesi in occasione della presentazione del programma dei Mondiali, a fine giugno. Mentre uno speciale francobollo era stato rilasciato dalle Poste Italiane il 1 di giugno, con speciale annullo dedicato.

Il campo di gara
Il campo gara di 5000 kmq sullo sfondo delle Dolomiti Bellunesi, con all’orizzonte Venezia e la laguna, ha saputo regalare grani emozioni ad atleti e spettatori. I centro nevralgici delle competizioni erano i punti volo del Monte Avena, la catena Predolomitica e la Valbelluna, mentre alcune task prevedevano delle “battaglie” nei cieli di Friuli Venezia Giulia e Trentino, interessando tutta la pedemontana veneta da Caltrano (VI) ad Aviano (PN) e parte della dorsale trentina che si affaccia alla Valsugana fino a Levico.

Risultati: dominio transalpino
I mondiali di parapendio, dopo i 13 giorni effettivi di gare e le varie task, hanno visto la Francia trionfare su tutti i fronti, dalla categoria maschile a quella femminile, per finire con quella a squadre. Tra gli uomini l’oro è andato al francese Pierre Remy, che ha raccolto il testimone dal connazionale Honorin Hamard, arrivato terzo a pari merito con lo sloveno Jurij Vidic. Argento al britannico Guy Anderson. Nella categoria donne resta regina indiscussa la campionessa in carica Seiko Fukuoka Naville, anche lei francese, che ha difeso il titolo in solitaria tenendo a bada l’australiana Kari Ellis, seconda e vera rivelazione di questo campionato, e la nostra connazionale Silvia Buzzi Ferraris, cui è andata la medaglia di bronzo. Il titolo a squadre, come sopracitato, va alla nazionale transalpina, seguita da Slovenia e Svizzera.

Monte Avena Dolomiti Expo
Tra gli eventi collaterali organizzati in occasione di Monte Avena 2017 era presente anche il Monte Avena Dolomiti Expo, una fiera dedicata al volo libero e agli sport outdoor. Accanto agli articoli dedicati al volo libero, hanno trovato spazio anche il mondo del running, dell’arrampicata, del bike, del canyoning e di tutte le discipline sportive praticate nel contesto naturale della Valbelluna. L’Expo era sito nei pressi del campo di atterraggio Boscherai, sede operativa del mondiale Monte Avena 2017.

www.monteavena2017.org