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Le vendite dei retailer Mammut hanno generato ricavi inferiori nell’anno fiscale 2016. La regione del DACH (Germania, Austria, Svizzera) in particolare ha mostrato segnali di debolezza. Nell’anno fiscale 2016 infatti i ricavi sono diminuiti del 2,9% per 217 milioni di euro. Le vendite nette sono diminuite del 0,8% rispetto al 2015. Nella regione del DACH, che rende a Mammut il 48,6% del totale delle vendite, l’azienda ha avuto ricavi del 7,4% in meno. Al contrario le performance di vendita nei mercati di Asia e Europa (extra DACH) crescono del 6,4%.

Secondo le informazioni di Conzzeta, il gruppo a cui Mammut appartiene, l’aumento dei prezzi che Mammut ha iniziato nel 2016 dopo le distorsioni di valuta dell’anno precedente così come una gestione dei costi cautelativi ha avuto in impatto positivo. Un più alta attenzione ai margini e il surplus di magazzino invernale causato dal meteo hanno contribuito a causare minori ricavi nell’area di lingua tedesca. Alla fine dell’anno gli ordini registrati e i preordini della stagione estiva erano leggermente al di sopra dell’anno precedente. Lo scorso anno, Conzzeta AG si è separata dal suo ceo Rolf G. Schmid. Il gruppo prevedeva una crescita netta nei prossimi cinque anni, Schmid non si aspettava più questo risultato dopo alcuni dati finanziari deludenti nel 2015.  Oliver Pabst aveva dunque preso il suo posto il 1 settembre.