3 Febbraio 2017

Mancano pochi giorni all’apertura dei cancelli di ISPO e dal quartier generale di Monaco giunge la comunicazione ufficiale dei vincitori degli ISPO AWARD, i premi che l’esposizione tedesca assegna ai nuovi prodotti con alto contenuto innovativo e tecnologico. Ad aggiudicarsi due ISPO AWARD 2017 le calzature Mammut e Nordica equipaggiate con suola MICHELIN.

«Siamo estremamente orgogliosi – ha commentato Andrea de Pascale, Head of Marketing & Partnership Development in JVI per Michelin Technical Soles – che una autorevole giuria come quella allestita da ISPO abbia voluto assegnare due importanti premi a due nostri partner: Mammut e Nordica, che hanno scelto di co-progettare le loro calzature insieme a noi, equipaggiando i propri prodotti con le suole tecniche MICHELIN. Un riconoscimento anche per noi e per l’approccio innovativo alla base del nostro progetto: trasferire il know-how di Michelin nel mondo degli pneumatici alle suole dall’alto contenuto performante».

L’aderenza su neve e ghiaccio nelle escursioni invernali e l’importanza della leggerezza sono i due aspetti su cui si sono concentrati i designer di Michelin Technical Soles per i prodotti fall winter 17/18 equipaggiati con le suole da loro sviluppate, che sveleranno a ISPO. Queste due nuove sfide tecnologiche prendono il nome di MICHELIN ICE CONTROL e MICHELIN FIBER LITE, due soluzioni innovative per suole altamente performanti. From Tyres to Soles, il progetto Michelin è dunque sempre più convincente e a confermarlo sono gli stessi brand, che sempre più scelgono di equipaggiare le proprie calzature con suola MICHELIN. Non perdetevi un giro tra gli stand Aku, Columbia, Hanwag, Hi-Tec, Mammut, Nordica, Ride e Salewa, ma attenzione, come esiste uno pneumatico adatto a un determinato tipo di terreno, stagione e specifico utilizzo, lo stesso vale anche per le calzature, la cui suola deve essere realizzata ad hoc.

«Suggeriamo – conclude Andrea de Pascale – un cambio nell’approccio ai prodotti, guardateli a partire dalla suola verso la tomaia».