La Sportiva ha ufficializzato l’ingresso nel proprio International climbing team di una delle più brillanti stelle del firmamento verticale: l’americana Sasha DiGiulian. “I traguardi e le realizzazioni raggiunte da Sasha parlano da sé, portandola a essere non solo un’atleta di spessore ma anche un vero e proprio punto di riferimento per l’arrampicata mondiale, sia dentro che fuori dalle competizioni”, afferma Jonathan Lantz, presidente di La Sportiva North America. “Ora che anche le scarpette d’arrampicata la Sportiva si sono aggiunte al suo kit personale, sarà in grado di perseguire obbiettivi ancora più importanti. Non ci resta che aspettare, e siamo certi che presto potremmo vedere grandi cose”.

Sasha DiGiulian è un’atleta polivalente, tre volte campionessa americana in lead e medaglia d’argento ai campionati mondiali di boulder nel 2011. Fuori dalle palestre artificiali è stata la prima statunitense e la terza a livello mondiale a salire il grado 9°, salendo a vista numerosi 8b+ e spaziando poi dall’arrampicata trad a quella più classica in Dolomiti, di cui celebre è la sua prima ripetizione femminile di Bellavista, sulla cima Ovest di Lavaredo.

“L’arrampicata è la mia più grande passione. Come atleta cerco costantemente di superare i miei limiti, cercando di mettere sempre in discussione le mie capacità”, racconta Sasha (che per altro vanta origini friulane). “Arrampicare ai massimi livelli è un percorso difficile e lungo, fatto di piccoli passi uno dopo l’altro e di tanto allenamento. Nella mia personale ricerca di miglioramento, ho realizzato la necessità di avere in dotazione il miglior equipaggiamento e le migliori tecnologie presenti sul mercato. Nell’arrampicata la precisione nel footwork è tanto importante quanto la forza che si possiede nelle dita e dal primo momento in cui ho messo piede in un paio di La Sportiva, posso dire che ho provato una sicurezza e una sensibilità senza paragoni. Il livello di precisione in punta, la vestibilità perfetta e l’immensa cura dei dettagli nella costruzione, costituiscono tutti quei dettagli che mi consentono di arrampicare al massimo delle mie capacità”.