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La serie di scarponi TLT è una delle più storiche del marchio Dynafit e un vero riferimento per un certo tipo di scialpinisti con un approccio che potremmo definire “classico ma leggero e veloce”. Diciamo che, per quanto ormai gli scarponi di questa serie sappiano garantire performance ottime e buona soddisfazione anche nella discesa, di base se hai un TLT come scarpone è perché dello scialpinismo ti piace la salita o comunque non la vedi certo come la parte “brutta e faticosa del gioco”.

Con la nuova calzata… ora TLT è per tutti!

Il TLT inoltre è il vero e proprio riferimento per un tipo particolare di scialpinisti, che forse sicuramente non rappresentano la grande massa, ma che trovano nel TLT la vera risposta ai loro bisogni. Sono quegli sciatori che nel termine scialpinismo identificano molto quella seconda parola: ALPINISMO. Sono appassionati cioè di salire le cime, le pareti e i canali, spesso dal lato più ripido e con gli sci sullo zaino per poi scendere dal versante più sciabile o, per i più audaci, buttarsi lungo la linea percorsa. Sono dei frequentatori della montagna anche d’estate praticando altre discipline legate alla verticalità: arrampicata su roccia o più facilmente la salita di grandi cime in quota. Ecco per loro il TLT, in particolare con gli ultimi modelli 5 e 6 e le varie versioni disponibili è sempre stato “il riferimento”. Un riferimento però non adatto a tutti, a causa della calzata specifica di questo prodotto, spesso accusato di non essere adatto a piante troppo larghe, sebbene i moderni sistemi di termoformatura supplissero almeno parzialmente al problema. Già dalla versione 6 Dynafit si era in realtà mossa per renderlo adatto a un pubblico più ampio in fatto di caratteristiche dei piedi. La versione 7, che abbiamo avuto la possibilità di provare invece, a nostro avviso, si discosta decisamente rispetto alle precedenti come calzata, che appare da subito decisamente più larga e comoda, senza quella caratteristica stretta all’altezza del collo del piede che le caratterizza (per alcuni piedi perfetta, per altri troppo stretta). Questo scarpone potrà quindi a nostro avviso permettere a molti che sono sempre stati interessati alle features del prodotto TLT ma ne sono sempre stati respinti per incompatibilità di calzata di finalmente permettersi questo prodotto. Anche perché, bisogna dire che, per lungo tempo, proprio per l’uso alpinistico e non limitato al puro scialpinismo veloce senza utilizzo di piccozze e ramponi, una alternativa vera e credibile a questo prodotto non c’è di fatto stata. Si incastravano infatti perfettamente tra i modelli di scarpone da scialpinismo più leggeri che strizzano l’occhio al mondo race e quelli invece piuttosto tradizionali e pesanti a 3 o 4 ganci. Problemi di varia natura dei modelli di altre aziende, tra cui la compatibilità con i ramponi, hanno poi fatto il resto nel decretarne il successo.

Le novità

Le novità di questo TLT sono molte, alcune migliorano la risalita con le pelli, altre la rapidità con cui si chiude lo scarpone. Una, che a nostro avviso non viene citata abbastanza spesso, è invece proprio interessante per quel target di cui parlavamo sopra, ovvero lo scialpinista che oltre alla risalita con le pelli e alla discesa, in mezzo a queste due fasi vuole inserire una reale parte alpinistica. Uno dei noti vantaggi della serie TLT 5 e 6 era infatti che con la chiusura della leva superiore (che in genere in salita veniva lasciata aperta per incrementare ulteriormente la mobilità) il gambaletto automaticamente si bloccava in posizione di discesa. Ok, questo rendeva l’operazione più rapida, ma per quel tipo di utilizzatori diventava invece un problema durante la fase alpinistica, dove lasciare aperto il gambaletto faceva perdere un po’ di sensibilità durante la scalata. Ovviamente la fantasia dello scialpinista aveva subito elaborato vari trucchetti più o meno fai da te per permettere di chiudere il gambaletto senza bloccarlo in posizione ski. Ebbene il nuovo TLT ha il gancio di chiusura alto a doppia leva, integrate l’una nell’altra, che permette con un primo movimento di chiudere il gambaletto e con un secondo di passare in modalità discesa. “Si è perso in rapidità durante le normali salite e discese” diranno coloro che si limitano a gite puramente sciistiche. No è la risposta, in quanto Dynafit ha trovato il modo di riguadagnare in rapidità da un’altra parte: sul gancio della pianta del piede, composto da un cavetto che si innesta nel gancio innestato su un cavo metallico. Quest’ultimo è legato al gancio superiore, così che una volta che si chiude quello superiore si chiude anche quello inferiore (Ultralock 3.0 Closure System). Con inevitabile risparmio di tempo. L’altra grande novità è il sistema Speed Nose, grazie cioè al punto di aggancio del pin più arretrato il movimento con le pelli in salita è più efficiente. Inoltre, grazie al concetto di scarpone “neve dinamico” introdotto già con il Khion è stata ridotto l’attrito derivante dallo scarpone in neve profonda.

Il dettaglio del sistema di allacciatura superiore, che con due movimenti permette ora di: in un primo tempo chiudere il gambetto, per avere un miglior sostegno dallo scarpone quando necessario (es. tratti id arrampicata) e in un secondo tempo di passare in modalità discesa bloccando al contempo il gancio inferiore.

Il test:

Dynafit ci ha offerto la possibilità di testare il modello TLT 7  Performacne, del peso di soli 1010 grammi. Purtroppo scarsità di neve non ci ha permesso di testare queste caratteristiche innovative su una gita alpinistica degna delle novità inserite in questo prodotto, limitandoci a alcune risalite di piste (un po’ una condanna in questo inverno). Tuttavia le caratteristiche a secco emergono comunque, dalla facilità di camminata in primis. Del TLT 6 forse a prima vista si rimpiangerà il bloccaggio del tallone, in quanto il gancio tradizionale, rispetto al cavetto passante era più alto sul collo del piede, ma, in realtà, per chi ha il collo basso e quindi teme movimenti del tallone all’interno della scarpetta, sarà sufficiente posizionare il cavo del gancio inferiore in posizione molto chiusa. In questo caso è un po’ più duro chiudere ma il risultato è molto simile a quello della pianta più stretta del TLT 6. La sciabilità è rimasta quella affidabile dei TLT, l’altezza dello scarpone è stata forse leggermente ribassata per rendere la camminata più agile, ma, con un minimo di centralità sullo sci non inficia a nostro avviso il controllo degli assi anche sulle nevi più impegnative. Nel complesso un prodotto che non è in realtà un semplice upgrade, ma segna davvero il passo in termini di praticità e comfort!

www.dynafit.com